Dall'altra parte mi sembra che in questa guerra tra politica e magistratura, la seconda abbia già vinto. È lei ormai a fissare le regole senza avere alcun punto di riferimento o argine nell'apparato statale. Il potere giudiziario italiano è una realtà indipendente e sovrana che non risponde a nessuno dei suoi atti. Non si era mai vista una magistratura muoversi con la prepotenza con cui lo sta facendo oggi quella del nostro paese.
Gasparri? Cicchitto? Capezzone? Bondi? La Russa? Ferrara? No. Mons. Luigi Negri, vescovo di San Marino. Avendo voglia di mettersi a discutere - e io non ne ho - si potrebbe fare presente all'alto prelato che il "punto di riferimento" per la magistratura c'è, eccome. Si chiama Costituzione Italiana, laddove si dice esplicitamente che è obbligo (ripeto: obbligo) della magistratura quello di perseguire i reati, sia che li commetta l'ultimo degli sfigati, sia che li commetta chi sta ai vertici (il quale, spesso, può pure permettersi il lusso di scamparla con qualche leggina ad hoc).
Per quanto riguarda la fantomatica "realtà indipendente e sovrana che non risponde a nessuno dei suoi atti", vorrei fare presente all'illustre monsignore, evidentemente non molto ferrato in materia, che i magistrati italiani rispondono delle loro azioni al Consiglio Superiore della Magistratura. E, dati alla mano (gli ultimi disponibili risalgono al 2006), quelli italiani sono quelli più sanzionati e più colpiti da provvedimenti disciplinari rispetto ai colleghi degli altri paesi europei.
Io spero, per il bene delle anime devote di San Marino, che mons. Luigi Negri sia un pelino più informato sulle cose religiose, visto che sulla magistratura italiana sembra presentare grosse lacune. Se a qualcuno interessa leggere l'intervento integrale, che contiene tra l'altro una appassionata difesa dei comportamenti del premier ("Diversa è la moralità privata che giudicherà Dio"), lo trova qui.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Tra locomotiva e calesse
Non so se qualcuno si è mai chiesto perché la Spagna è una locomotiva e noi un calesse scassato trainato a fatica da un ronzino. Questo è u...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Nel racconto Direttissimo , di Dino Buzzati, si narra di un misterioso viaggiatore che sale su un treno, un treno potente, veloce, che scalp...
Nessun commento:
Posta un commento