Scrive sulle sue pagine social la giurista Vitalba Azzollini:
L’efficacia delle strette normative, dei giri di vite sanzionatori si misura con il metro della deterrenza, cioè con la capacità di evitare gli illeciti contemplati. In altre parole, a fronte delle nuove disposizioni legislative, le persone dovrebbero preferire non sopportare il costo della sanzione, e quindi non commettere l’illecito. E il ministro si vanta quando la deterrenza non funziona e l’illecito viene commesso comunque? Complimenti!
(*) In realtà queste cose le sa benissimo, ma come al solito conta su quella parte di elettorato non in grado di capire le sue mistificazioni.

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