Provo a riassumere per sommi capi, e per come l'ho capito io, lo scoop lanciato un paio di giorni fa da El Mundo.
L'equivalente spagnolo del Corriere della Sera, quel Corriere della Sera che negli ultimi due decenni ha virato sempre più verso Novella 2000, ha lanciato la notizia del secolo: la Russia potrebbe colpire Italia, Francia e Spagna con droni Gerbera nascosti in container dislocati su navi mercantili a zonzo nel Mediterraneo. Corriere della Sera (il nostro), Repubblica e compagnia bella, ligi alla missione che si sono dati da anni di amplificare senza alcun motivo allarmismi e sensazionalismi, rilanciano a caratteri cubitali lo scoop, che in realtà non è che una fuga di notizie di intelligence mai verificate ufficialmente.
Questa mattina i nostri ministri della Difesa e degli Esteri hanno dichiarato di non saperne niente bollando lo scoop alla stregua di chiacchiere di comari di paese. Lo stesso hanno fatto la Commissione Europea e Macron. Ma il tono di Corriere, Repubblica ecc. era inequivocabile e perentorio: l'attacco da parte della Russia non è più questione di se ma solo di quando. In realtà non è totalmente da escludere che nell'ambito di quella che oggi viene chiamata guerra ibrida una cosa del genere possa accadere, ma va precisato che i droni di cui parla El Mundo, i Gerbera, sono droni economici, di disturbo, difficilmente in grado di fare danni importanti. Se usati, il loro scopo sarebbe più quello di provocare disagi (chiusura precauzionale di un porto o un aeroporto, titoli sui giornali, ritardi, pratiche assicurative ecc.) e di dimostrare l'esistenza di falle nella nostra capacità di intercettarli. Niente a che vedere con gli scenari apocalittici veicolati dalla fervida immaginazione (interessata) della Novella 2000 nostrana. Anche perché Putin è un criminale di guerra e un autocrate, ma non è stupido. Sa bene cosa comporterebbe un attacco come quello vagheggiato dal Corriere a un Paese Nato.
Ma la propaganda sulla necessità di un riarmo contro un nemico immaginario, con conseguente sperpero di soldi in armi invece che in ospedali e scuole, non conosce né pause né riposi, lavora incessantemente. A questo proposito consiglio alla Russia, quella Russia che secondo Corriere e Repubblica già nel 2022 era pronta a partire lancia in resta alla conquista del territorio europeo fino a Lisbona, di darsi una mossa, di non indugiare ulteriormente, perché più passa il tempo senza che succeda niente e maggiori sono le probabilità che sempre più persone mangino la foglia.






