mercoledì 22 novembre 2017

È candidabile?

Non so, magari là a Strasburgo sentenzieranno che è candidabile, tutto può essere, ma nessuna corte di nessun paese al mondo sentenzierà mai che è presentabile.

lunedì 20 novembre 2017

Novembre in bicicletta



La massima di oggi è 12° e secondo il mio smartphone questo valore si raggiunge a metà pomeriggio, grosso modo quando torno dal lavoro. È vero, la mattina presto è un po' freschino, fra i tre e i cinque gradi, ma è sufficiente coprirsi un po' e il problema è risolto. Tutto questo per dire che, pur trovandoci nella seconda metà di novembre, il coraggioso tenutario di questo blog continua ad andare e tornare dal lavoro in bicicletta.

La scelta

Posto che la distinzione tra destra e sinistra non ha più alcun senso, almeno nell'attuale sistema politico italiano, e dal momento che comunque dove ti giri è tutta destra a perdita d'occhio - e sorvoliamo sui tantissimi segnali sociali di rigurgiti fascisti - che si fa? L'unica distinzione politica rimasta, è forse tra chi prende per i fondelli e chi cerca di essere serio. Altre opzioni non ne vedo.

domenica 19 novembre 2017

(...)

Mille euro al mese di pensione per tutti

Dice l'inossidabile tipo delle cene eleganti che se il centrodestra vincerà le elezioni, il primo provvedimento all'esame del governo sarà l'innalzamento delle pensioni per tutti a mille euro, ovviamente per tredici mensilità, perché è noto che una balla più si spara grossa e più risulta credibile. Che Berlusconi prometta questa cosa non è una novità, l'aveva già fatto altre volte in passato, e ogni volta aveva sempre trovato qualche gonzo disposto a crederci - Renzi, ad esempio, altro noto cazzaro, questa cosa non l'ha mai promessa, conscio che non è fattibile. Ma perché non è fattibile e non lo sarà mai? Proviamo a fare due conti.

I pensionati sotto i mille euro al mese sono attualmente, su una platea totale di circa 15,5 milioni di persone, 5,6 milioni, di cui due milioni sotto i cinquecento euro. Ipotizziamo per comodità di calcolo che tutti i 5,6 milioni di pensionati sotto i 1000 euro ne percepiscano 750 al mese e facciamo due conti. 250 x 5.600.000 = 1.400.000.000. Quindi, se si innalzasse la pensione per tutti a mille euro, lo Stato dovrebbe aggiungere la bellezza di un miliardo e quattrocento milioni di euro per pagare un solo mese di adeguamento a mille euro alla platea di aventi diritto. Siccome il cazzaro di Arcore ha promesso tredici mensilità, si fa presto a fare il conto: 1.400.000.000 x 13 = 18.200.000.000, scritto in lettere: diciotto miliardi e duecento milioni euro. Tutto questo, attenzione, non come spesa totale, ma, come scrivevo sopra, solo per compensare la differenza tra i 750 e i 1000 al mese e ovviamente per un solo anno.

Chi ha una qualche dimestichezza coi conti dello Stato (e dell'Inps) si rende conto subito che si tratta di una boutade elettorale, che tra l'altro viene dal tipo che tra le tante cazzate che ha sparato c'era quella della sconfitta del cancro in tre anni, giusto per rendere l'idea. Eppure molti ci crederanno, come hanno creduto a tutto quello che ha promesso questa specie di mummia imbalsamata e non ha mantenuto.

Only in Italy.

sabato 18 novembre 2017

Le particelle elementari



Fino a circa tre quarti delle trecento e passa pagine di questo libro, sono stato indeciso se considerarlo un capolavoro o un obbrobrio. Poi sono arrivato alla fine e il dubbio non si è sciolto, e non si è sciolto perché il tomo in questione è composto da pagine piene di profonde e interessanti riflessioni sulla vita, sulla morte, sull'uomo e sulle sue paturnie e manie, alternate ad altre che sembrano prese pari pari dal Kamasutra. Alla fine, insomma, non si capisce - io almeno non l'ho capito - se si abbia in mano un saggio storico, un'opera di narrativa o cosa.
Molto brevemente, nel libro si narrano le vicende di due fratellastri, Michel e Bruno, accomunati dall'abbandono da parte della madre nell'epoca libertina degli anni '70 e '80. Michel è uno scienziato dedito alla biologia molecolare, che vive una vita totalmente priva di passioni ed emozioni in quanto completamente dedita alla scienza; Bruno è un insegnante, ossessionato dal sesso e costretto, a causa di questa sua patologia, a entrare e uscire continuamente da cliniche psichiatriche. Due vite sostanzialmente parallele che alla fine saranno destinate ad incontrarsi. Mentre ancora sono indeciso se aver letto un capolavoro o un obbrobrio, segnalo come molto interessante tutta la parte in cui Houllebecq descrive il contesto sociale e l'evoluzione storica, a partire dal 1970, che ha portato al massacro dei valori morali di cui oggi vediamo i risultati.

venerdì 17 novembre 2017

Papa Francesco e il fine vita

Ciò che ha detto oggi Bergoglio sull'annosa faccenda del fine vita, cioè che "È moralmente lecito rinunciare all’applicazione di mezzi terapeutici, o sospenderli, quando il loro impiego non corrisponde a quel criterio etico e umanistico definito proporzionalità delle cure", parole che molti, frettolosamente, hanno bollato come apertura verso non si sa bene cosa, non rappresentano in realtà nessuna apertura verso alcunché, né tantomeno possono essere descritte come una strabiliante novità. Sono semplicemente la riproposizione quasi letterale dell'art. 2278 del Catechismo ufficiale della Chiesa cattolica.
I soliti poveri di spirito, che avevano già interpretato il tutto come una possibile apertura verso l'eutanasia, si mettano il cuore in pace. Bergoglio, come del resto i suoi predecessori, su questa non si muove di un millimetro.

Totò Riina e la cattiveria

Leggendo della morte di Riina mi è venuta in mente una cosa riguardo alla cattiveria. Perché Riina era molto cattivo, se mi concedete l'eufemismo, no? Ma cattivi si nasce o si diventa? Non so quanti tra i miei trentadue lettori si siano mai posti questo interrogativo. Io, sinceramente, mai, almeno che ricordi. Comunque sia, cattivi si diventa, e lo spiega in maniera molto chiara Rita Levi-Montalcini in questo libro che ho giusto finito di leggere qualche giorno fa.
Riassumendo brutalmente, la spiegazione sta nel fatto che i figli degli uomini differiscono da quelli di altri mammiferi per la lentezza del loro sviluppo somatico e intellettuale, che li rende di fatto dipendenti per lungo tempo, dalla nascita alla puberta', dai genitori, e la protratta dipendenza dagli adulti lascia un marchio indelebile sulla strutture nervose che presiedono al comportamento dell'individuo una volta adulto.
In sostanza, quindi, non si nasce buoni o cattivi, mansueti o feroci, ma tutto dipende dal tipo di ambiente sociale e familiare in cui si cresce, dal che si deduce che quello in cui è cresciuto Riina non doveva essere granché.

mercoledì 15 novembre 2017

Molestie da sconosciuti

Stavo pensando che tutto il lungo elenco di personaggi del mondo del cinema, venuto fuori dopo che con Weinstein si è aperto il vaso del porcame, è per me, salvo alcune eccezioni, composto di perfetti sconosciuti. Certo, Hoffman lo conosco, è naturale - se non ricordo male è stato tirato in ballo pure lui - e anche la figlia di Dario Argento. Non perché abbia visto qualche suo film, figuriamoci, solo perché anni fa mi pare fece scalpore una sua immagine in cui limonava con un Dobermann (mi pare fosse un Dobermann ma potrei anche sbagliarmi, comunque era un cane di grossa taglia) e quella immagine, e relative polemiche, mi è rimasta in mente.
Per il resto, buio assoluto. Anche 'sto Brizzi, di cui si parla molto in questi giorni, è per me un perfetto sconosciuto. Ma è colpa mia, ammesso che di colpa si tratti. I cinema li frequento rarissimamente e film a casa ne vedo ancora meno. Giusto qualche serie televisiva.