venerdì 19 aprile 2019

Libero è così

Non abbiamo ancora imparato - mi riferisco a tutti quelli che, puntualmente, si stracciano le vesti sui social - che Libero è così. Punto. E l'unico modo per limitare gli spruzzi di guano che arrivano ogni volta che fa un titolo come quello di stamattina è smettere di inondare di commenti indignati il web. Finché lo si farà, quel giornalismo lì metterà in saccoccia la sua vittoria. E questa cosa non la capiamo, non c'è verso.

giovedì 18 aprile 2019

Prefetti e sindaci

Ma il ministro dell'Interno che, con una circolare, elargisce poteri speciali ai prefetti, così che nella gestione dell'ordine pubblico possano "scavalcare" i sindaci, è sempre quello che fino a pochi anni fa i prefetti li voleva abolire? Così, per chiedere.

Meglio capire che alzare muri





(da Osa sapere - Ivano Dionigi)

mercoledì 17 aprile 2019

IVA

Tria è costretto ad ammettere, pur con qualche mugugno, che l'IVA alla fine aumenterà, perché la crescita su cui facevano affidamento per amortizzare i costi di RdC e Quota100 non c'è e non ci sarà. I due vicepremier sbraitano e dicono che non se ne parla.

(Negano che l'aumento ci sarà perché tra un mesetto ci saranno le europee, e capite bene che ammettere l'aumento dell'IVA, negato ogni giorno fino a oggi, non sarebbe il miglior viatico per affrontarle. Poi, una volta votato, potranno tranquillamente concedere che aumenterà, adducendo mille cause di forza maggiore e sfoggiando il loro migliore finto rammarico. Tutto già visto e rivisto.)

La Juve e io

Mattina presto, sei e trenta, timbrato il cartellino da due o tre minuti, sveglio solo sulla carta (ho smesso col caffè da quasi due anni per qualche problema di ipertensione), provo di iniziare a lavorare.Torme di colleghi che per una mezzoretta abbondante, forse più, si lanciano in furibonde discussioni in stile Sgarbi contro il resto del mondo su quanto è accaduto ieri sera alla Juve. Me ne sto fuori dall'arena, del calcio non mi è mai fregato una beata cippa.

Il calcio, noto con rammarico (relativo), è come il telefonino, se ne sei privo hai un'esclusione sociale, dal momento che tutto il mondo è su internet. Ma in fondo cosa importa? Dell'esclusione, dico. Mentre loro discutevano di niente io ero già col pensiero al libro che avrei ripreso in mano nel pomeriggio. Del resto, che io sia strano è dalle elementari che me lo sento ripetere.

La sicurezza

La mia idea di sicurezza? Scuole in cui non caschino muri e soffitti, ad esempio. Ma questa è una; si potrebbero elencare altre diecimila situazioni, tipiche del nostro paese, che pregiudicano la nostra sicurezza. E tra queste, in tutta sincerità, l'arrivo di qualche barcone carico di disperati è l'ultima cosa che avverto come una minaccia alla suddetta sicurezza.