mercoledì 7 ottobre 2009

La Consulta ha deciso


Leggo adesso che la Consulta ha deciso.

25 commenti:

  1. Purtroppo oggi è finita la democrazia in Italia.
    con la bocciatura del Lodo alfano - decisione peraltro che non poteva competere alla Corte Costituzionale - si è deciso voler a tutti i costi andare contro l'opinione del popolo e del governo, e quindi rimandare avanti dei processi che dovevano essere da tempo prescritti. Tutto ciò denota la volontaria strumentalizzazione politica di una sinistra che è fin troppo presente e pericolosamente vicina al golpe nel nostro Paese.
    Una sinistra che dopo il controllo della tv pubblica e non solo e degli editori e dei giornali ora si appresta a controllare pure la consulta, una consulta composta da giudici esclusivamente di sinistra ed eletti dal partito (poco) democratico.

    con la speranza che questo relitto del 1948 venga abolito mi auguro che in futuro si possa riflettere sul forte potere che ancora la sinistra ha nel nostro Paese e sulla volontà di imporre una dittatura

    Silvio Minorini

    RispondiElimina
  2. Sono contentissima: finalmente una buona notizia in questo Paese martoriato da ingiustizie plateali a tutti i livelli.

    RispondiElimina
  3. Romina..

    forse dovresti studiare di più.


    Silvio Minorini

    RispondiElimina
  4. @Romina Sono contento anch'io, ovviamente. :-)

    @Silvio Minorini Silvio, ti faccio notare alcune cose. Tu dici:

    con la bocciatura del Lodo alfano - decisione peraltro che non poteva competere alla Corte Costituzionale

    A chi doveva competere, scusa? La legge Alfano è stata discussa e approvata in Parlamento e poi controfirmata da Napolitano (chissà, forse adesso comincia a rendersi conto di cosa ha firmato). Alcuni magistrati hanno successivamente individuato in detta legge alcuni elementi di presunta incostituzionalità e, forti delle prerogative che assegna loro la Costituzione stessa, hanno investito della questione l'organo per eccellenza deputato a redimere queste questioni (si chiama Corte Costituzionale proprio per questo motivo). Su quali basi, quindi, dici che non competeva ad essa?

    si è deciso voler a tutti i costi andare contro l'opinione del popolo e del governo

    Scusa, cosa c'entra l'opinione del popolo o del governo? Qui stiamo parlando di regole, non di opinioni. Regole che sono (o almeno dovrebbero) essere uguali per tutti.

    Tutto ciò denota la volontaria strumentalizzazione politica di una sinistra che è fin troppo presente e pericolosamente vicina al golpe nel nostro Paese.

    Silvio, sei rimasto solo tu e Il Giornale, ormai, a credere a questa bufala. Anzi, neppure Il Giornale ci crede più. Sei rimasto solo tu.

    Una sinistra che dopo il controllo della tv pubblica e non solo e degli editori e dei giornali

    A me risulta che Berlusconi sia proprietario della televisione su cui vanno in onda i tre tiggì Mediaset, e che le nomine dei direttori di tg1 e tg2 siano state fatte a palazzo Grazioli. Dove sarebbe la sinistra che controlla la tv?

    con la speranza che questo relitto del 1948 venga abolito

    Sì, qualcuno aveva ventilato l'ipotesi. Non di abolirla, ma di modificarla "a colpi di maggioranza". Per adesso gli è andata male. La Costituzione non è da abolire, semmai è da applicare.

    RispondiElimina
  5. il Presidente della Repubblica aveva firmato il lodo e questo è garanzia di costituzionalità. quindi secondo me non spettava alla Corte costituzionale perché era già di competenza del Presidente.
    Si vuole in qualche modo impedire al premier di governare cercando di ostacolarlo con delle sentenze, come quella mondadori già prescritte?

    ti sembra giusto tutto ciò?

    Silvio Minorini

    RispondiElimina
  6. quindi secondo me non spettava alla Corte costituzionale perché era già di competenza del Presidente.

    Da Wikipedia:

    In base all'art. 134 della Costituzione, la Corte costituzionale giudica:

    * sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge, dello Stato e delle regioni,

    RispondiElimina
  7. Silvio@
    Romina..

    forse dovresti studiare di più.


    Ti prometto che d'ora in poi m'impegnerò con fervore. :D :D

    RispondiElimina
  8. io non so proprio cosa dire.
    intravedo un disegno di sinistra volto ad andare contro chi è stato democraticamente eletto e contro il popolo in quanto la Corte costituzionale ha preso parte ad un disegno eversivo, destabilizzando un governo che fino ad ora ha fatto molto.
    la parola d'ordine è sempre la stessa: dittatura del proletariato, una parola che oggi andrebbe abolita.

    la corte non doveva pronunziarsi. c'è un consenso, una maggioranza e tale deve rimanere.

    Silvio Minorini

    RispondiElimina
  9. Silvio, tesoro, abbi pazienza, io ti voglio bene, come voglio bene a tutti i miei commentatori - compresi quelli che la pensano in altro modo - ma non puoi venirmi fuori con la frase la corte non doveva pronunziarsi. c'è un consenso, una maggioranza e tale deve rimanere (quella sul proletariato la lascio perdere).

    Come si fa a mettere sullo stesso piano le due cose? C'è una maggioranza di governo legittimamente eletta, e qui non ci piove (avrei qualcosa da ridire sul "legittimamente" ma lasciamo stare), e c'è un capo di governo con diversi problemi giudiziari per eludere i quali si è fatto una legge su misura. Siccome i comuni cittadini non possono farsi anche loro una legge su misura di questo tipo, la Consulta l'ha bocciata perché viola l'articolo che dice che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge.

    Non ci vedo niente di eversivo, a meno che non si intenda eversiva la Costituzione.

    RispondiElimina
  10. esiste un art.68 però che prevede l'immunità per le alte cariche dello stato e non è incostituzionale. come mai il lodo lo è? come mai la corte non ha detto nulla su questo?
    per questo parlo di disegno politico.

    silvio minorini

    RispondiElimina
  11. esiste un art.68 però che prevede l'immunità per le alte cariche dello stato e non è incostituzionale. come mai il lodo lo è?

    Sono due cose diverse. Quella a cui ti riferisci tu è l'immunità parlamentare, la norma che protegge tutti i parlamentari dalle conseguenze delle loro opinioni espresse all'interno del loro mandato politico, non fuori.

    Il caso di Berlusconi è una cosa completamente diversa, in quanto deve rispondere di presunti reati commessi quando ancora non era "onorevole".

    RispondiElimina
  12. ma come può governare e pensare all'Italia se deve occuparsi della difesa dei processi a suo carico? il lodo serviva proprio per garantire una guida al Paese.
    Ora si rischia lo sfascio perchè berlusconi deve occuparsi dei processi peraltro prescritti.

    silvio minorini

    RispondiElimina
  13. Silvio @ ma come può governare e pensare all'Italia se deve occuparsi della difesa dei processi a suo carico? il lodo serviva proprio per garantire una guida al Paese.

    Questo sì che è un problema gravissimo! E, credimi, comprendo in pieno il tuo immenso dolore. Sai però che cosa possiamo fare? Rassegnarci.

    Un caro abbraccio

    P.S. Adoro i siparietti surreali di questo blog! :D

    RispondiElimina
  14. Romina tu non vuoi comprendere l'intimo equilibrio che oggi si tenta di infrangere. chi sei tu per criticare un rappresentante del popolo? Berlusconi è in questo momento il rappresentante del popolo. dirò di più egli è anche il valore fondante del nostro Paese, egli è lo Stato e non si può attaccare lo Stato. è un po' come voler sfidare Dio!
    io sono stato educato dai gesuiti a credere a due valori: la chiesa cattolica - e molto secondariamente i vangeli - e la politica.
    il politico governa e noi siamo cittadini devoti.
    il sacerdote parla del Cristo e noi siamo devoti servi di questi due poteri.
    il ressto è chiacchiera.
    ora come ripeto vogliamo forse mettere in dubbio tuttò ciò che è sacro e berlusconi stesso che è patria e Stato insieme?
    io sono un patriota e non posso mettere in discussione la patria e la mia terra.
    e non posso - commetterei gravissimo peccato - criticare chi incarna questi valori.

    Silvio Minorini

    RispondiElimina
  15. Secondo me Silvio ha pienamente ragione!

    Quando afferma: "ma come può governare e pensare all'Italia se deve occuparsi della difesa dei processi a suo carico?" coglie nel segno il problema, infatti è palese che Berlusconi non può fare entrambe le cose e quindi deve lasciar perdere una delle due.

    Dovrà quindi dedicarsi completamente alla sua difesa per dimostrare la sua innocenza!!!

    RispondiElimina
  16. Certo, parliamo di siparietti surreali, sono surreali quando non rispecchiano il vostro pensiero, come al solito avete due opzioni, o sfottete o censurate. Romina, te l'ho già detto in altre occasioni, tu non brilli né per cultura né per istruzione. Sono passati un paio d'anni e mi tocca rileggerti qui, sentirti blaterare inutilmente irridendo chi ha perso del tempo per risponderti, purtroppo non sei cambiata. Granitica come sempre. Mi spiace, in un altro universo, magari, avremmo potuto essere amici.

    M.

    RispondiElimina
  17. @Silvio

    ma come può governare e pensare all'Italia se deve occuparsi della difesa dei processi a suo carico?

    affari suoi, ci poteva pensare prima di candidarsi che forse aveva da fare... a meno che non ci avesse pensato, ed è per questo che è "sceso in campo"... ;-)

    chi sei tu per criticare un rappresentante del popolo?

    un cittadino e non un suddito, come me ed Andrea, e come tele ha tutto il diritto di criticare chi sta al governo, non essendo una divinità ma una persona, come hai detto tu, eletta dal popolo...

    e tu cosa sei? cittadino o suddito?? ;-)

    RispondiElimina
  18. ps: non conosco Romina, ma io personalmente avrei qualche problema ad essere amico di uno che appena si sente attaccato (per cosa poi? qui ti si sta rispondendo con calma ed educazione) insulta e mette in mezzo presunte sue superiori qualità da grande studioso... come se solo i gesuiti potessero dare una formazione seria, quando a sentirti pare che diano solo limiti mentali (ovviamente con tutto per religione e quant'altro)... mi pare che qui chi ha problemi ad accettare le opinioni diverse dalle sue, attaccandole con argomentazioni che non si reggono in piedi neanche a puntellarle, non sia lei

    RispondiElimina
  19. Silvio:

    ma come può governare e pensare all'Italia se deve occuparsi della difesa dei processi a suo carico?

    Scusa, non è lui che ha dichiarato poco tempo fa di essere Superman? Che problemi può avere quindi? Può benissimo governare e ogni tanto trovare il tempo di presentarsi a qualche udienza. :)

    io sono stato educato dai gesuiti a credere a due valori: la chiesa cattolica - e molto secondariamente i vangeli - e la politica.
    il politico governa e noi siamo cittadini devoti.
    il sacerdote parla del Cristo e noi siamo devoti servi di questi due poteri.
    il ressto è chiacchiera.


    Senti, Silvio, non mi tirare fuori la Chiesa Cattolica, eh? Sennò va a finire che comincio a volerti meno bene - tra l'altro se è vero, come dite, che esiste un Dio, solo lui sa i danni che ha fatto e continua a fare la chiesa.

    La storia della devozione "a questi due poteri", poi, è da manicomio. Mi pare di aver già avuto, in passato, una discussione con un altro lettore sul tema della devozione ai politici. Appena ho un attimo la vado a cercare e poi metto il link.

    sono surreali quando non rispecchiano il vostro pensiero, come al solito avete due opzioni, o sfottete o censurate.

    Silvio, qui nessuno censura nessuno, né, tantomeno, si sfotte. Però, abbi pazienza, ti rendi conto da solo che cercare di argomentare in maniera seria alle tue affermazioni non è semplice senza un pizzico di ironia, no?

    RispondiElimina
  20. faccio notare che l'utente anonimo che ha scritto

    "Certo, parliamo di siparietti surreali, sono surreali quando non rispecchiano il vostro pensiero, come al solito avete due opzioni, o sfottete o censurate.."

    non sono io!!

    quell'utente si è firmato M.

    io mi firmo per nome e cognome

    Silvio Minorini

    quindi non mi attribuite cose scritti da altrui persone.

    grazie

    RispondiElimina
  21. quindi non mi attribuite cose scritti da altrui persone.

    Sì, lo so, sono gli inconvenienti che purtroppo capitano quando non ci si firma nei commenti anonimi.

    RispondiElimina
  22. Sono riuscito a recuperare due dei post di cui parlavo in un mio commento qui sopra, e cioè quelli relativi alla discussione che ho avuto tempo fa con una lettrice - Gloria - sul tema della "devozione" che si deve ai politici.

    Se avete voglia, date un'occhiata ai commenti, un esercizio molto istruttivo per capire i motivi per cui oggi, in Italia, siamo messi così.

    Post 1.

    Post 2.

    RispondiElimina
  23. molto divertenti

    Pero' ne hai di pazienza per rispondere a tutte quelle perle.

    RispondiElimina
  24. Pero' ne hai di pazienza

    Già, anche troppa...

    RispondiElimina

Vangelis (un ricordo)

Leggere della dipartita di Vangelis mi è dispiaciuto. Stimavo il grande compositore greco non solo e non tanto per la quantità di colonne s...