Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
Arrivo sempre un po' tardi, io. Mi riferisco alla vicenda dell'agguato omicida, accaduto a Napoli nel luglio scorso, di cui la procura partenopea ha autorizzato la diffusione delle immagini per riuscire a risalire all'autore dell'omicidio.
Le immagini parlano chiaro. Un cadavere riverso su un marciapiede della pubblica via è tutto al più un inciampo, un fastidio, qualcosa su cui passare sopra curandosi al massimo di controllare che non si tratti di qualche parente. Per cercare di comprendere un po' il livello di anormalità insito in questa "normalità", a me è venuto spontaneo provare a pensare cosa succederebbe se una cosa del genere accadesse qui a Poggio Berni, o anche giù a Rimini.
Lo so, si tratta di realtà, di cultura, di contesti sociali differenti, e quindi non ha molto senso fare questo tipo di paragone. Ma è comunque impossibile, penso, non riuscire a meravigliarsi di tutto ciò. (Attenzione! Il video è piuttosto violento).
Aggiornamento 31/10/2009.
L'omicida pare sia stato identificato.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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Perché proprio lì?
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Tu cosa avresti fatto ?
RispondiEliminaAvrei chiamato subito il 118. Di corsa.
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