giovedì 30 settembre 2021

Mimmo Lucano e Luca Traini

Giacomo Galanti, su Huffingtonpost, fa notare che la pena inflitta a Mimmo Lucano è superiore a quella inflitta a Luca Traini, condannato a dodici anni di reclusione per strage (alcuni anni fa, a Macerata, sparò a dei migranti ferendone sei). 

La sentenza che condanna Mimmo Lucano a tredici anni di reclusione per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e altri capi d'imputazione mi ha abbastanza sorpreso. Ho letto che qualche esponente di sinistra ha parlato di sentenza politica, scimmiottando il refrain classico di una certa destra.

Personalmente non penso si tratti di una sentenza politica, si tratta di una sentenza emessa da un tribunale dopo un regolare (fino a prova contraria) processo. È una sentenza di primo grado, quindi suscettibile sia di essere confermata in appello, sia di essere ribaltata. Se venisse confermata anche in appello, a me personalmente dispiacerebbe, ma ne prenderei atto.

17 commenti:

  1. ho sentito la notizia con sconforto, perché mi è difficile ravvisare qualche reato nella sua vicenda...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Personalmente non metto in dubbio la bontà delle intenzioni e dello spirito che stanno alla base dell'operato di Lucano. Ma anche l'agire più nobile deve necessariamente conformarsi al rispetto delle leggi, e la nobiltà di un'intenzione non è automaticamente garanzia di questo.
      Comunque sia, aspettiamo il prosieguo della vicenda per dare un giudizio definitivo.

      Elimina
  2. È una sentenza che mi ha lasciato basita.
    sinforosa

    RispondiElimina
  3. Effettivamente bisognerebbe vedere cosa dicono le leggi. E i giudici le conoscono sicuramente meglio di noi.
    Se poi le pene per un reato come quello di Lucano superano quelle dei "tentati omicidi" di Traini, beh, qui la colpa è della politica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà i reati per cui è stato condannato Lucano sono molteplici (associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, truffa, peculato e abuso d’ufficio), ma la pena inflittagli è, a detta degli avvocati difensori, comunque sproporzionata rispetto alle imputazioni. Non resta che aspettare le motivazioni e vedere cosa succederà in appello.

      Elimina
  4. Sono d'accordo sulla prima parte del post, sulla seconda completamente contrario.
    Si tratta senza dubbio di accanimento politico, e ho anche qualche dubbio circa la regolarità processuale.
    In ogni caso io non sono d'accordo e non intendo rispettare questa schifezza di sentenza perciò dissento!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco il tuo stato d'animo, che è un po' anche il mio. Tuttavia le sentenze vanno rispettate anche quando non si condividono. Si possono criticare, ci mancherebbe, ma vanno comunque rispettate. Non condivido la teoria dell'accanimento politico.

      Elimina
  5. Sono curioso di leggere le motivazioni di questa sentenza, ma fiducioso nell'appello (magari non a ridosso di tenzoni elettorali..)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo su questo. L'idea di fare uscire questa sentenza a ridosso di una tornata elettorale già particolarmente "calda" l'ho trovata particolarmente inopportuna.

      Elimina
  6. Uno schifo. Null'altro da aggiungere.

    RispondiElimina
  7. Sì, sono due situazioni diversissime. Era solo per mettere in evidenza il paradosso insito nel fatto che si può essere puniti in maniera più grave per aver tentato (pur illecitamente) di aiutare dei migranti a integrarsi piuttosto che per aver tentato di ucciderne alcuni.

    Buon sabato, Hiraeth.

    RispondiElimina
  8. La sx prima marxista ora arcobalenga è razzista da sempre ha fatto strame delle leggi quando in mezzo ai piedi rispetto ai propri scopi.
    I paesani che egli ha vessato col proprio mal-fare lo hanno trombato appena possibile.
    Fare i froci col culo degli altri, talvolta, porta a spiacevoli conseguenze.
    Purtroppo solo talvolta.
    Il malfattore in secondo grado troverà un giudice kompagno (sono l'ampia maggioranza) che lo assolvere in modo che egli possa continuare a infierire su quei meschini, piccolo borghesi, retrogrado, inferiori razzisti fascioleghisti italioti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ora arcobalenga e razzista...

      Elimina
    2. Commenti come questo ricalcano alla perfezione i tweet di un politico-macchietta molto in voga da qualche anno: volgari e venati di complottismo stile anni Novanta.
      Ma almeno quelli del politico-macchietta sono in genere grammaticalmente corretti.

      Elimina
  9. non so se sia una una sentenza politica, di certo è una sentenza orrenda che separa la legalità dalla Giustizia.
    massimolegnani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo. Purtroppo non è automatico che legalità e giustizia viaggino di pari passo.

      Elimina

[...]