giovedì 23 settembre 2021

L'azione killer

In India meno del 10% della popolazione è vaccinata. Per uno di quei paradossi che solo noi umani siamo capaci di mettere in scena, uno dei paesi che è tra i maggiori produttori al mondo di vaccini è anche uno di quelli in cui la popolazione è meno vaccinata. In generale, se nel ricco e opulento Occidente la copertura vaccinale è molto buona e la situazione generale non genera al momento particolari preoccupazioni, nella parte del mondo più povera la copertura vaccinale è gravemente deficitaria. 

Con solo mezzo mondo vaccinato non stiamo facendo quella che Telmo Pievani chiama l'azione killer: la distribuzione a tutti e nel più breve tempo possibile del vaccino. La variante delta, che da qualche tempo ci sta creando parecchie grane, è nata proprio in India nella primavera scorsa, quando là la situazione era fuori controllo e si abbandonavano i morti lungo le strade. Non siamo lungimiranti, non abbiamo una visione globale di ciò che sta succedendo e pensiamo di poter stare tranquilli in virtù del fatto che qua la situazione è (per ora) buona.

Ma mentre noi qua stiamo tranquilli, dall'altra parte del mondo il virus continua allegramente a giocare alla lotteria delle varianti, varianti che poi, in un mondo globalizzato e interconnesso, arrivano puntualmente fino a noi, e la partita ricomincia. Una partita che stiamo giocando malissimo.

3 commenti:

giorgio giorgi ha detto...

Post perfetto, che condivido.

Andrea Sacchini ha detto...

Grazie Giorgio, buona giornata.

UnUomo.InCammino ha detto...

Vedremo.
Forse gli indiani e altri, usciranno rafforzati dalla pandemia, meno stipati, con la serenità e la forza di aver fatto a meno di una ulteriore appendice tecnica.

La Nato al fronte?

Non so se e quanto ci sia da preoccuparsi riguardo alle voci di un impiego diretto di soldati della Nato nella guerra in Ucraina, specialmen...