Il romanzo Lo sbaglio, dello scrittore greco Antonis Samarakis, è di una noia mortale, lo tiro a finire solo perché è scorrevole e le pagine vanno veloci. Pensare che - leggo nel risvolto di copertina - è stato tradotto in più di trenta lingue, e sempre nel risvolto sono riportati giudizi entusiasti di Agatha Christie, Graham Greene, Arthur Miller, oltre a testate come The New York Times e The Observer. Mi viene da pensare che o io non capisco un cavolo di libri o molti di quei giudizi sono inventati.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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"scorrevole e le pagine vanno veloci" riferito ad un libro "di una noia mortale": un abbinamento che tantissimi libri si sognano appena.. mi riterrei fortunato..
RispondiEliminaIn effetti può apparire una contraddizione, ma mi riferivo al fatto che i caratteri di stampa sono piuttosto grandi e quindi la lettura procede speditamente :-)
RispondiEliminaDirei che avresti potuto rileggere un libro già letto😉
RispondiEliminaÈ molto raro che rilegga i libri, compresi quelli che mi sono piaciuti; lo trovo tempo... perso :-)
EliminaSi me lo avevi già detto. Ma io insisto😁
EliminaFai bene :-)
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