venerdì 8 gennaio 2010

A Rosarno c'è troppa tolleranza

Lo ha detto il ministro Maroni, commentando i disordini e le rivolte che da ieri stanno mettendo a soqquadro la città di Rosarno. Da un certo punto di vista potrebbe anche aver ragione; è fuor di dubbio infatti che l'immigrazione clandestina e incontrollata sia una delle concause che hanno generato questa situazione.

Siccome però qui stiamo parlando di schiavitù, né più né meno, di persone cioè trattate come animali in un paese che non può assolutamente fare a meno dei raccoglitori di agrumi, sarebbe bello che qualche provvedimento del solerte ministro degli Interni fosse indirizzato a quei furboni (per non dir di peggio) che sulla schiavitù lucrano guadagnando lautamente.

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