"Si sa dove costruire gli impianti? Come smaltire le scorie? Si è consapevoli del fatto che per realizzare una centrale occorrono almeno dieci anni? Ci si rende conto che quattro o otto centrali sono come una rondine in primavera e non risolvono il problema, perché la Francia per esempio va avanti con più di cinquanta impianti? E che gli stessi francesi stanno rivedendo i loro programmi sulla tecnologia delle centrali Epr, tanto che si preferisce ristrutturare i reattori vecchi piuttosto che costruirne di nuovi? Se non c'è risposta a queste domande, diventa difficile anche solo discutere del nucleare italiano".
Uno dice: cavolo, da una parte abbiamo un premio Nobel per la fisica che dice, anzi ribadisce realisticamente ciò che tutti quelli privi di prosciutto davanti agli occhi già dicono da tempo. Dall'altra abbiamo Scajola e Berlusconi, due politici, che vedono un futuro fatto di nuove centrali nucleari, di ponti sugli stretti, di opere faraoniche sostanzialmente inutili.
E che non si rendono conto, se mai queste cose si faranno, che sarà troppo tardi per tornare indietro.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Competenze linguistiche
Nel programma ufficiale di Futuro Nazionale leggo: " Riforma della cittadinanza italiana : ripristino del corretto significato della ci...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Rubbia è un premio Nobel ma è anche uno con una grande tendenza alle previsioni che non sia avverano. Solo pochi anni fa parlava di nucleare pulito
RispondiEliminaRubbia: per il futuro puntare sul solare. E per il presente?
Rubbia è un premio Nobel ma è anche uno con una grande tendenza alle previsioni che non sia avverano.
RispondiEliminaConosci invece qualche politico che abbia una grande tendenza alle previsioni che si avverano? Io ci metto tutta la buona volontà, ma quando sento uno Scajola o un Berlusconi parlare di nucleare senza fare un minimo accenno a come affrontare il problema scorie, giusto per dirne uno, beh, non sono tranquillo per niente.