I ripetuti e un po' nauseanti ultimi appelli del presidente del Consiglio, che sembra all'improvviso aver scoperto la forza dell'amore che vince sull'odio, mi hanno fatto venire in mente questa vecchia canzone di Franco Battiato. L'anno è il 1983, il disco si chiama "Orizzonti Perduti" e segue i precedenti "L'arca di Noé" (1982) e "La voce del padrone" (1981), album questo che rimane tuttora tra i più venduti della musica d'autore italiana (fu anche il primo long playing a superare il traguardo del milione di copie vendute).
Piccola curiosità: "Orizzonti perduti" è stato il primo disco di Battiato realizzato quasi interamente con l'uso dei sequencer.
Buona domenica.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Addio, Francesco
Se n'è andato l'ultimo della generazione dei grandi cantautori. Forse è stato il più grande di tutti, ma io vedo da sempre Guccini c...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento