Come forse avrete letto, è stata rubata da ignoti l'altro ieri l'insegna-simbolo che campeggiava all'entrata del campo di concentramento di Auschwitz. Arbeit macht frei (il lavoro rende liberi) c'era scritto su tale insegna. Non si sa ancora chi l'abbia rubata, e soprattutto non si sa il perché. Così, di primo acchito, verrebbe da pensare che, essendo quell'insegna un simbolo, chi l'ha fatto abbia voluto cancellare quello che tale simbolo rappresentava. Ma non è di questo che volevo parlare.
Luglio, agosto, settembre (nero) è il titolo della prima traccia contenuta nel primo disco degli Area, il cui titolo era appunto Arbeit macht frei. Gli Area, capeggiati dalla lucida genialità del grande Demetrio Stratos, sono stati uno dei primi gruppi di progressive rock italiano. Alcune note esplicative del brano le trovate qui.
Buona domenica.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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Uno dei miei pezzi preferiti.
RispondiEliminaCiao dal polo nord Leontino
Maurizio
San Leo
Ciao. Qui a Poggio Berni adesso siamo -6°.
RispondiEliminaProvo a misurare
RispondiElimina-6 anche qui
RispondiEliminaprevedono però temperatura in aumento\
Anche su all'eremo sono messi bene. :-)
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