A inizio 2009 è stato ratificato dal parlamento italiano il "Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione" tra Italia e Libia, stipulato nell'estate precedente tra Berlusconi e Gheddafi. Oltre alle questioni economiche, il trattato serviva anche a regolare la collaborazione tra i due paesi per fermare lo sbarco dei famosi barconi di immigrati clandestini.
A questo scopo il governo italiano aveva fornito alle autorità libiche alcune sue motovedette. Oggi, Gheddafi ha alzato un tantino il prezzo del ricatto, chiedendo all'Unione Europea 5 miliardi di euro l'anno per fermare l'immigrazione clandestina ed evitare così che l'Europa diventi nera come l'Africa (parole sue).
Tremo all'idea di cosa potrà chiedere nella visita del prossimo anno.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il nemico (interno)
La carciofara e il suo governo si beccano una gigantesca batosta alla Camera sul famoso emendamento per reintrodurre le preferenze nella le...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Tremo all'idea di cosa potrà chiedere nella visita del prossimo anno.
RispondiElimina500 vergini a seguire le sue lezioni di catechismo?? :-P
Bah, non mi stupirei... :-)
RispondiElimina