La vicenda risale al 2006, quando un blogger fu condannato in primo grado per diffamazione per alcuni dei contenuti apparsi sul suo blog. Oggi è arrivata notizia che la sentenza d'appello ha ridimensionato (1.000 euro invece dei 3.000 iniziali) quella di primo grado.
Totalmente scagionato, invece, lo stesso blogger, per quanto riguarda l'"omesso controllo". Secondo il giudice, infatti, chi gestisce un blog è responsabile dei soli articoli scritti da se stesso, non dei commenti inseriti dai visitatori. Insomma, il blogger è una cosa e il direttore di giornale un'altra. Pensando a Feltri e a Belpietro tutto ciò è consolante.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il re degli sciacalli
Le ambulanze dovevano ancora arrivare e quelle povere persone erano ancora a terra ricoperte di sangue che già qualcuno aveva capito tutto. ...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento