"Non si fanno i partiti nei salotti o nei laboratori ma nemmeno da un predellino di una vettura in una piazza qualunque. Politica e partiti sono cose maledettamente serie e chi ne vuole fare una proprietà personale od oligarchica non ha senso dello Stato e non pensa al futuro del Paese."
Prima che pensiate che questa citazione l'abbia presa da Repubblica, o magari dall'Unità o, peggio ancora, da quei comunisti incalliti de Il Manifesto o Liberazione, vi dico subito che l'ho estratta da un fondo di questa mattina di Libero. Ah, dimenticavo il titolo del pezzo:
"Ci sono tutti i presupposti per una svolta autoritaria".
(via wittgenstein)
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Bollo e balle
Sono anziano e, come anziano, ho una certa fissa per vecchi arnesi come la semantica. Nel post con cui Gioggia annuncia la sospensione del b...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento