Era il 10 febbraio scorso, e Marcello Dell'Utri (una condanna in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa) dichiarava senza nessun problema che a lui della politica non gli frega assolutamente niente, sta in Senato solo per non andare in galera.
Oggi, 3 marzo 2010, nel paese per antonomasia in cui non si dimette mai nessuno, il Senatore del Pdl Di Gerolamo ha rassegnato le dimissioni, rinunciando a ogni prerogativa parlamentare in materia di immunità e rischiando quindi concretamente di finire dentro (su di lui pende un mandato di arresto da parte della procura di Roma).
Insomma, quando càpita, una segnalazione mi sembra il minimo.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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