Oggi, quando ho acceso il pc e ho cominciato a spulciare il feedreader di Google, mi è sembrato di tornare indietro nel tempo. Leggere infatti dell'arresto di Mario Chiesa, l'uomo passato alla storia per essere stato il primo arrestato della stagione di Mani Pulite, mi ha fatto uno strano effetto.
Istintivamente ho pensato al noto proverbio del lupo che perde il pelo ma non il vizio. E mi sa che non mi sono sbagliato di molto. Nel '92 si trattava di una tangente estorta a una impresa di pulizie, questa volta - almeno stando a quanto scrive La Stampa - la vicenda riguarda il presunto smaltimento illecito di rifiuti pericolosi.
Insomma, alla fine sempre di immondizia si tratta.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
L'IA e la fine del mondo
Gli scenari apocalittici paventati da Amodei e Coxon riguardo a un'intelligenza artificiale che prenderebbe il controllo di tutto e sot...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
ci sono rifiuti che dovrebbero essere inceneriti
RispondiEliminaaltrimenti poi si riciclano da soli
Già, è proprio il caso di dire "a volte ritornano"...
RispondiElimina