Non so quanti ci abbiano fatto caso. Tra quelli che alla Camera hanno votato a favore di Cosentino, negando quindi alla magistratura l'utilizzo di intercettazioni telefoniche determinanti per sostenere l'accusa nei suoi confronti - Cosentino è sotto indagine per concorso esterno in associazione camorristica - c'erano anche i deputati leghisti.
Avete presente, no? Sono quelli che esultano a reti unificate quando vengono fatti arresti mafiosi eccellenti. Sono quelli che hanno fatto tutta la campagna elettorale parlando di sicurezza e di contrasto alla criminalità. Questo, però, come è noto, vale quando gli arrestati sono estranei all'ambito parlamentare. Quando invece una procura antimafia chiede l'arresto di un sottosegretario e chiede di utilizzare ben 46 intercettazioni telefoniche in cui l'interessato chiacchiera allegramente con illustri esponenti dei Casalesi, beh, lì scatta naturalmente la solidarietà.
E' la famosa coerenza della Lega; quella di cui abbiamo già più volte, in passato, avuto ampie dimostrazioni.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il prezzo che paghiamo alla interconnessione
Stamattina La Stampa pubblica un elenco dei generi alimentari che sono aumentati di più (e che aumenteranno ancora) in seguito alla chiusura...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento