Non so quanti ci abbiano fatto caso. Tra quelli che alla Camera hanno votato a favore di Cosentino, negando quindi alla magistratura l'utilizzo di intercettazioni telefoniche determinanti per sostenere l'accusa nei suoi confronti - Cosentino è sotto indagine per concorso esterno in associazione camorristica - c'erano anche i deputati leghisti.
Avete presente, no? Sono quelli che esultano a reti unificate quando vengono fatti arresti mafiosi eccellenti. Sono quelli che hanno fatto tutta la campagna elettorale parlando di sicurezza e di contrasto alla criminalità. Questo, però, come è noto, vale quando gli arrestati sono estranei all'ambito parlamentare. Quando invece una procura antimafia chiede l'arresto di un sottosegretario e chiede di utilizzare ben 46 intercettazioni telefoniche in cui l'interessato chiacchiera allegramente con illustri esponenti dei Casalesi, beh, lì scatta naturalmente la solidarietà.
E' la famosa coerenza della Lega; quella di cui abbiamo già più volte, in passato, avuto ampie dimostrazioni.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
20 anni
Il 15 ottobre 2006 scrivevo il primo post di questo blog. Più volte, dopo l'avvento dei social prima e dell'IA oggi, mi sono chiest...
-
La professoressa accoltellata da uno studente italiano e salvata da un altro studente originario del Congo, professoressa a cui va tutta la ...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. No, non preoccupatevi, non sono impazzito. Si tratta di uno dei commenti ...
Nessun commento:
Posta un commento