La notizia è passata piuttosto in fretta, quasi senza dare nell'occhio, tanto che a parte Repubblica non mi pare ne abbia parlato nessun altro.
Ora, può darsi benissimo che non meritasse effettivamente molta visibilità; in fondo si è trattato solo di una cena tra vecchi amici. Se però al convitto in questione prendono parte, tra gli altri, il presidente del Consiglio, il ministro della Giustizia e due giudici appartenenti al collegio giudicante che il prossimo ottobre dovrà esprimersi sulla legittimità costituzionale del lodo Alfano, insomma se giudicante e giudicato siedono a cena insieme, forse qualche pensiero può venire.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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ci potremmo azzardare a fare una previsione, che ne dici?? :-(
RispondiEliminaNon so, proviamo a chiedere a Peter Van Wood? :-)
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