sabato 13 giugno 2009

Tfr, quella volta ci ho visto giusto

Non mi capita spessissimo di parlare di cose personali, qui, ma questa volta faccio volentieri un'eccezione perché forse questa può interessare qualcuno dei miei affezionati lettori.

Come forse molti di voi ricorderanno, nel primo semestre del 2007 i lavoratori dipendenti privati hanno dovuto scegliere, tramite il sistema del silenzio-assenso (che evito di commentare) e in ossequio alla legge varata nel 2005 sulla riforma della previdenza complementare, se mantenere il proprio tfr in azienda o se conferirlo, tutto o in parte, ai fondi pensione. Se ricordate, all'epoca la campagna mediatica fu quasi asfissiante: governo, banche, sindacati, confindustria, tutti a cantare le lodi e i meravigliosi vantaggi che avrebbero avuto i lavoratori nel mettere il proprio gruzzoletto nei fondi pensione.

Basandomi anche su quanto consigliato all'epoca da Beppe Grillo, del quale si può dire tutto tranne che non abbia una certa dimestichezza con questi temi, decisi, non senza qualche titubanza, di lasciare tutto il mio tfr in azienda. E lo feci nonostante le molte sirene che appunto invogliavano a trasferirlo nel cosiddetto risparmio gestito, i fondi pensione, quelli che, a seconda del tipo di scelta (o non scelta), sarebbero stati poi gestiti o dall'Inps o da qualche fondo privato.

Oggi si scopre che il 2009 - lo scrive il Corriere qui - è stato l'anno nero per quanto riguarda il rendimento dei fondi pensione, i quali sono arrivati a perdere fino al 25% del loro valore. E non solo i fondi pensione, ma pure quelli aperti istituiti dalle banche o dalle assicurazioni se la stanno passando piuttosto brutta. Chi non ci ha rimesso niente, invece, sono guarda un po' quelli che hanno preferito lasciare il tfr in azienda. Scrive infatti il Corriere:

A fronte di questi dati il Tfr (trattamento di fine rapporto, cioè la vecchia «liquidazione») ha visto una rivalutazione netta lo scorso anno del 2,7% cui si aggiunge lo 0,3% del primo trimestre del 2009.

Ovviamente non sta scritto da nessuna parte che le cose, magari quando la crisi economico-fianziaria ce la seremo lasciata alle spalle, non possano cambiare, che non ritorni a esserci una rivalutazione importante anche dei fondi pensione, ma allo stato attuale posso comunque dire di aver fatto la scelta migliore.

5 commenti:

  1. ottimo ottimo, sono contento per te!! :D

    ps: un piccolo attimo di gloria: finalmente vediamo un prof di Matematica che serve a qualcosa!! :D

    RispondiElimina
  2. Dico, non mi sarai mica diventato come Brunetta? :-)

    RispondiElimina
  3. no no, il senso (del "vediamo") era: ora sappiamo che servono non solo per insegnare, come alcuni eretici magari pensano!! sai com'è, di solito si intervistano solo ingegnieri, medici o geologi :D

    RispondiElimina
  4. tfr appena lasciato in azienda!! speriamo bene :-)

    RispondiElimina

L'attentato a Trump

Già la rielezione di Trump era fino a oggi piuttosto probabile, adesso direi che sia quasi sicura. L'immagine di lui col viso insanguina...