Manca ancora il passaggio di domani al Senato, ma a questo punto si tratta solo di una formalità.
Come ho scritto già a commento di alcuni miei post precedenti, l'unica cosa che, seppur molto parzialmente, mi consola, è che io non sono corresponsabile di questo scempio.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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pensavi forse che non passasse?
RispondiEliminaera ovvio che passava.
il prossimo passo sarà la censura in rete...
forse ci conviene prenotare un volo per un altro Paese oppure imbracciare un fucile...
vedi te.
No, lasciamo stare il fucile.
RispondiEliminaHo letto adesso che Napolitano si riserverà di esaminare il testo prima di firmarlo. Avendo lui già firmato il lodo Alfano non è che mi aspetti granché, però...
ok
RispondiEliminaallora vado a comprare un biglietto.
io non mi aspetto molto da Napolitano e soprattutto non mi aspetto molto dagli italiani.
molti cattolici hanno votato un puttaniere e non si sono fatti grossi problemi morali.
questo è il Paese della mafia e ora mi pare chiaro che il problema non è Berlusconi ma chi lo ha votato che ci si specchia completamente!
ecco cosa pensa il nobel Saramago.
«Dev’essere duro vivere quando il potere politico e quello imprenditoriale si riuniscono. Non invidio la sorte degli italiani, però infine è nella volontà degli elettori mantenere questo stato di cose o cambiarlo».
io penso che pochi vogliano cambiare questo stato di cose.