lunedì 20 aprile 2009

Perché Obama assolve i responsabili delle torture?

Come sapete, io sono uno dei tanti che ha gioito per l'elezione di Obama, e che pensa - finora mi pare giustamente - che la sua salita alla Casa Bianca rappresenti una svolta non da poco nella storia americana.

Tuttavia questo non mi impedisce di evidenziare e, perché no, criticare gli aspetti del suo operato che non mi convincono. E uno di questi aspetti è la recente decisione di assolvere gli appartenenti alla Cia che nel recente passato, nella lotta di contrasto al terrorismo, hanno utilizzato la tortura come metodo per estorcere confessioni.

Scriveva il Corriere qualche giorno fa:

Barack Obama "assolve" gli agenti della Cia che hanno usato «in buona fede» maniere forti su detenuti usando tecniche di tortura come il waterboarding. Il presidente americano, in un comunicato che accompagna la pubblicazione di quattro memorandum dell'amministrazione Bush sui metodi di interrogatorio ammessi nella guerra al terrorismo, ha assicurato che gli agenti Cia non passeranno guai con la giustizia. «Pubblicando questi documenti intendiamo assicurare che gli agenti, che hanno agito in buona fede basandosi sul consiglio legale del Dipartimento della Giustizia, non saranno messi sotto inchiesta», ha detto Obama spiegando che questo è un momento di «riflessione», non di «vendetta».

Per carità, il tutto apparentemente non fa una piega. Ma a me il discorso sulla "buona fede", che si ricollega un po' ai famosi "eseguivano gli ordini" e compagnia bella, puzza un po' e rievoca strane assonanze, pur ovviamente coi dovuti distinguo, con quanto dicevano i nazisti che compivano gli eccidi.

Va bene, adesso Obama ha ribadito che la tortura è un capitolo chiuso e che non verrà più utilizzata in nessun modo, ma sulle responsabilità di quelli che sono ricorsi sistematicamente a questi metodi è giusto che venga messa una pietra sopra? Senza contare poi che accanto ai singoli, quelli cioè che materialmente si prestavano a mettere in atto tale pratica, ci sono le responsabilità di chi sta più in alto (Bush ad esempio non ha mai fatto mistero di approvare, se non addirittura incoraggiare, tali metodi).

E adesso? Scusate, ci siamo sbagliati, e chi s'è visto s'è visto? Mah...

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