lunedì 15 novembre 2021

Mattarella e i confini orientali

C'è voluto Mattarella, nella totale indifferenza generale, a dire a voce alta che ciò che sta succedendo sui confini orientali dell'Europa è una vergogna e un tradimento dei valori e dei principî su cui (a parole) si fonda la suddetta Europa. Naturalmente Mattarella sa benissimo che i valori e i principî, in generale, hanno valore solo nella misura in cui questo valore viene ad essi conferito, altrimenti sono carta straccia. Sa benissimo che i diritti umani non sono un fatto naturale ma un prodotto della società, e se la società che li ha prodotti non ha intenzione di recepirli sono ancora carta straccia. In aggiunta a questo, Mattarella sa benissimo che i valori su cui si fonda l'Europa sono sostanzialmente economici e non etici.

Così, mentre l'Europa ricca e opulenta schiera l'esercito e alza i fili spinati e le transenne tra Polonia e Bielorussia per difendersi da uomini, donne e bambini afghani, curdi, siriani, iraqeni, i contadini polacchi che abitano nei pressi del confine si aggirano furtivamente di notte abbandonando zaini con generi alimentari vari e anche capi di vestiario, perché trascorrere le notti all'aperto da quelle parti non è uno scherzo, in questo periodo. Lo fanno di nascosto, cercando di non farsi vedere, perché il governo polacco sanziona con la pena del carcere chi viene scoperto a fornire assistenza ai profughi. E mentre un continente di 500 milioni di abitanti si attrezza con l'esercito per difendersi dalla gravissima minaccia rappresentata da poche migliaia di uomini, donne e bambini infreddoliti, illustrando coi fatti la qualità dei suoi valori fondanti, un pugno di contadini cerca di colmare la distanza che separa l'Europa delle persone da quella dei governanti.

6 commenti:

  1. Quando Matrarella e altri massmigrazionisti al caviale si trasferiranno a vivere in una banlieue, potranno iniziare ad avere qualche credibilità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Invece partecipare al coro delle innovative, mai pensate, originali litanie no-border, razziste anti, ugualiste, è incredibilmente acuto e originale.

      Elimina
    2. Ognuno sceglie in quale coro stare, non mi sembra che il tuo sia tanto migliore.

      Elimina
  2. Il popolo polacco sa cosa ha passato durante l'occupazione tedesca e sovietica, purtroppo a chi va al potere e prende decisioni disumane pare facciano il lavaggio del cervello, resettino tutto...
    Ci stiamo incattivendo e stiamo imbruttendo le nostre anime, i dati sono tangibili e non volatili come certe fake news da social. E chi ancora conserva un po' di umanità incondizionata rischia il carcere.
    Poi ci lamentiamo se al potere vanno i dittatori e i razzisti destroidi.

    RispondiElimina
  3. Ci stiamo incattivendo anche perché ci sentiamo assediati. Pochi pensano alle responsabilità, passate e attuali, che abbiano noi Occidentali in tutto questo immenso flusso migratorio. C'entrano le disuguaglianze, c'entra il fatto che noi Occidentali, che siano il 20% della popolazione mondiale, per tenere il nostro tenore di vita consumiamo l'80% delle risorse della Terra, e lasciamo agli altri sei miliardi di persone il 20%. E tanto altro.

    RispondiElimina

Menti teleologiche

Ho parlato già, in passato, di questo argomento, che per me è affascinantissimo, ma ogni tanto mi imbatto in qualche nuovo contributo che ag...