venerdì 26 novembre 2021

I vaccini e il babau

Il babau è il mostro immaginario che dalla notte dei tempi si utilizza per intimorire i bambini e attenuare le loro bizze. È stato ampiamente utilizzato anche in una certa letteratura di genere horror. Ricordo ad esempio un vecchissimo racconto di Stephen King, di cui mi sfugge il titolo, inserito in una raccolta chiamata Scheletri, in cui c'era questo bambino che, in procinto di addormentarsi nel suo lettino, notava la porta del rispostiglio socchiusa, si alzava per chiuderla e tornava di corsa a letto. Poi, dopo un po', accendeva la luce e la porta era ancora socchiusa. Chi c'era nel piccolo ripostiglio che la apriva una volta spenta la luce? Poteva essere solo il babau. 

Letteratura a parte, in senso più lato questo sostantivo viene usato ancora, a volte, per indicare persona o cosa che abbia fama di essere terribile. Come i vaccini anti-covid, ad esempio. Adesso poi che l'Ema ha dato il via libera alla somministrazione del Pfizer (manca solo il benestare dell'Aifa) ai piccoli dai 5 agli 11 anni, apriti cielo! Già il vaccino è un babau per gli adulti, che però sono appunto adulti, hanno le spalle larghe, possono combattere meglio contro questo brutto mostro, ma signora mia, i nostri piccoli, così fragili e indifesi? Chi li proteggerà dal babau-vaccino? E poco importa che i dati dell'ISS dicano che solo in Italia 5800 bambini sotto gli 11 anni hanno dovuto fare esperienza di ricovero in ospedale a causa del Sars-CoV-2, di questi 119 sono finiti in terapia intensiva e 19 sono morti in questa fascia di età. Volete mettere quanto sia più spaventoso il babau?

6 commenti:

  1. Il racconto di King dovrebbe essere "The bogeyman".
    A me da piccolo parlavano piuttosto del più nostrano "uomo nero", il babau l'ho scoperto soltanto approdando su Internet nel 1999!
    L'uomo nero in questione era probabilmente ispirato a una carta particolare di un gioco di memoria ispirato ai personaggi del cartone animato di Remì: una sagoma più nera della notte alle sue spalle, alta e dall'apparenza secca, come se stesse su dei trampoli...

    La potestà dei figli, con relative responsabilità, è bene che resti ai genitori. Certo trovo singolari quelle famiglie in cui hanno vaccinato i figli (in età da liceo o universitari) ma non i genitori che vanno avanti a tamponi: non riesco a figurarmi una famiglia priva di gesti affettivi, contatto fisico...

    Informazione di servizio: il video che hai messo nella colonna laterale risulta non visibile fuori da Youtube.

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  2. La storia dell'uomo nero non la sapevo. Molto interessante. Per quanto riguarda il video che ho postato nella colonna qui a fianco, ho notato anch'io che non è visibile fuori dal tubo, ma dovrebbe comparire nella parte bassa un link che reindirizza a YouTube.

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  3. Se tutti gli adulti si vaccinassero forse non ci sarebbe bisogno di vaccinare i bambini. Comunque poi aver paura del vaccino e crescerli a bevande zuccherine e a pesce d'allevamento non mi sembra un gran furbata.

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    1. Concordo. Anche perché se si guardano le statistiche sull'obesità infantile nel nostro paese, c'è da avvilirsi.

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  4. "Nel 2011, in Italia, si sono registrati 2084 decessi di bambini sotto i 5 anni di vita" (qui dal furbofono non ho trovato dati più recenti).
    Calano le nascite, saranno calati pure i decessi di bambini. Togliamo un quasi 10%, supponiamo siano stati 1900.
    19 su 1900 sono l'1%.
    Quasi certo che sepsi, altre malattie respiratorie abbiano causato molti più decessi infantili.
    Questa pagina però, non è su problemi di sepsi o di diarree ma sul babau Covid.

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