venerdì 10 gennaio 2020

La mia macchina nuova è già vecchia

L'estate scorsa ho comprato una macchina nuova, una normale utilitaria senza pretese, pagata per metà a rate perché qua non si nuota nell'oro e si vive all'insegna del tanti presi, tanti spesi. L'utilitaria in questione andava a sostituire la mia macchina precedente, stesso segmento, che aveva sul groppone una quindicina d'anni e 250.000 chilometri. Il nuovo acquisto era una versione molto recente di quel modello di auto, sul mercato forse da un paio d'anni, non di più. Poco prima di Natale mi sono accorto che è cominciata a girare la pubblicità di una nuova versione del modello di auto da me acquistato. La cosa mi ha lasciato un po' perplesso, e mi sono chiesto quale grandi innovazioni tecnologiche abbiano giustificato l'immissione di un nuovo modello di auto a nemmeno due anni dall'uscita di quello precedente. Risposta: nessuna innovazione tecnologica, solo la necessità di far girare un mercato (non solo auto, tutte le cose) che se si ferma provoca il collasso della nostra civiltà.

11 commenti:

Marco Poli ha detto...

Un modello economico applicato alla società umana è come una persona : nasce, cresce, arriva al massimo sviluppo quindi decresce e muore.
Quando un'area è satura di beni e non può più crescere significativamente – è il caso dell'Europa Occidentale, oggi – l'economia capitalista non produce più attivi di bilancio, quindi le proprietà delocalizzano le filiere produttive e chiudono i capanni in loco.
Di solito, a questo punto della parabola, scoppia una guerra, per la felicità del Padronato – quello grosso – che torna a guadagnare alla grande, e ci guadagna due volte : vendendo le armi, poi ricostruendo.

Sarebbe il caso di criticare e modificare il modello economico, con ingenti iniezioni di socialismo e interventi statali.
Ma come si fa, con i vincoli di bilancio della UE ?

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Sara ha detto...

Anch'io ho cambiato auto la scorsa estate, ma avendo scelto (di nuovo)una Panda,non credo ci siano molte novità in corso.

Claudia Turchiarulo ha detto...

Accade lo stesso con i cellulari.
Nemmeno il tempo di comprarli e già non valgono più nulla.
È assurdo!

Andrea Sacchini ha detto...

Sì, è un meccanismo già predisposto dai costruttori. Lo spiega Galimberti, nel video qui sopra, dal minuto 18:00 circa.

Andrea Sacchini ha detto...

Non ce ne sono di grosse neppure tra modelli diversi.

Mariella ha detto...

Solo strategia di mercato.

Silvia Bragalini ha detto...

Io guido una Fiesta del 2005... e finché la barca va, la lascio andare!

sinforosa c ha detto...

L’economia gira così.
sinforosa

Jessica L. Smith ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Franco Battaglia ha detto...

Anzi, quelle vecchie funzionano meglio, durano di più e se le porti dall'elettrauto non diventa scemo per cercare il corto circuito... ;)

°°valeria°° ha detto...

Mamma mia tra figli, marito e io ne abbiamo tre, tutte vecchie e già allora di seconda mano, la mia poi devo ancora pagare due rate mensili...e adesso escono quelle elettriche a prezzi pazzeschi, impossibile per una famiglia come la nostra...il mio vicino mi faceva vedere con orgoglio la sua ibrida nuova, guastato un pezzo se ne è fatto una sciopatà a cambiarlo e poi non arrivava e ha aspettato mesi. Viva le utilitarie

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