lunedì 18 maggio 2009

Le grandi opportunità del digitale terrestre? Ce le spiegano "Amici" e "Il grande fratello"

La lenta ma inesorabile avanzata del digitale terrestre, la "nuova" tecnologia che da qui al 2012 consentirà, forse, a tutti gli italiani tele-dipendenti di ricevere il segnale non più in forma analogica ma digitale, ha aggiunto un altro tassello al suo mosaico. Dal 20 maggio, infatti, cioè da mercoledì possimo, circa 3 milioni di telespettatori della zona occidentale del Piemonte subiranno il cosiddetto switch-over, potranno cioè godersi i programmi televisivi col supporto della nuova tecnologia digitale.

Inizialmente non tutti i canali saranno investiti dalla novità, ma solo Rete4 e Rai2.

Nella notte fra il 19 e il 20 maggio il Piemonte raggiungerà un’altra tappa fondamentale nel processo di digitalizzazione della televisione italiana che verrà completato entro il 2012.
Nelle province di Torino, Cuneo e in 74 comuni della provincia di Asti, si spegnerà infatti il segnale analogico di Rai2 e Retequattro che, da quel momento, saranno ricevibili solo in digitale. Successivamente, fra il 24 settembre e il 9 ottobre 2009, verrà spento il segnale analogico di tutti gli altri canali presenti sul territorio delle tre province e sarà possibile ricevere tutta l’offerta televisiva terrestre gratuita esclusivamente in digitale. (fonte)

Per preparare adeguatamente la popolazione e descrivere i portentosi vantaggi che porterà l'avvento di questa nuova tecnologia, Mediaset ha fatto le cose in grande, coinvolgendo direttamente alcune delle star di maggior richiamo delle sue reti.

E per spiegare ai torinesi le opportunità connesse con il passaggio al digitale, Mediaset ha organizzato per oggi e per domani, domenica 17 maggio [questo articolo è del 16 maggio, nda], una serie di eventi e spettacoli oltre ad una visita nel "villaggio digitale" allestito nella centralissima piazza San Carlo. Dunque tecnologie avanzate ma anche la disponibilità degli artisti delle reti Mediaset a incontrare i piemontesi (oggi Amici e Maria De Filippi, domani Barbara D'Urso e il Grande fratello). (fonte)

La gentile disponibilità degli "artisti" (scusate il virgolettato, ma la definizione di artista, qui, mi pare un tantino forzata) di casa Mediaset non dovrebbe essere casuale. Non sono pochi, infatti, gli italiani al corrente del fatto che il digitale terrestre, oltre ai presunti vantaggi, si tira dietro da tempo altrettanti problemi; e le rogne che hanno dovuto affrontare ad esempio gli abitanti della Sardegna, costretta a subire il passaggio già dall'ottobre scorso, sono lì a ricordarlo. Insomma, il popolino tele-dipendente, che sbava davanti a trasmissioni come Il grande fratello o Amici non poteva essere tranquillizzato in maniera migliore.

Eppure anch'io, che come sapete ho sempre guardato questa nuova tecnologia con un occhio piuttosto critico, penso che il digitale terrestre potrebbe effettivamente portare dei grossissimi vantaggi, ma non nel senso che intendono loro. Pensate ad esempio al fatto che Emilio Fede - e gli abitanti del Piemonte avranno questa piacevole novità - sarà visibile solo con un decoder: come si fa a non considerarlo un vantaggio?

7 commenti:

  1. qui nel Lazio il passaggio si avrà a metà giugno, limitatamente a rete 4 e rai 2, da novembre per gli altri canali.
    a parte il fatto che solo Rieti ha una copertura totale e gli altri Paesi qui intorno hanno una copertura parziale o inesistente, mi ritrovo il piano tv pieno di cavi, tra videoregistratore dvd, antenna tv, e decoder mi trovo un casotto non indifferente.
    La qualità video è ottima però basta poco per far andar via la ricezione. La presa a muro è difettosa e se il cavo dell'antenna non è inserito bene non si vede più niente.
    Inoltre i negozianti se ne approfittano e cercano di propinare sempre i decoder da 80 euro, quelli meno cari o sono finiti o non esistono, secondo loro..

    RispondiElimina
  2. >La qualità video è ottima però basta poco per far andar via la ricezione

    Lo so, è uno dei vantaggi/svantaggi del dt. Se il segnale è buono la qualità visiva lo è altrettanto, se il segnale non è granché l'informazione digitale non degrada progressivamente, come succede con l'analogico, ma sparisce.

    RispondiElimina
  3. Per il passaggio al digitale, io vi consiglio TVsurf: http://www.tv-surf.com
    Il decoder venduto in Italia che oltre a permettervi di vedere la televisione digitale, permette di registrare i programmi su disco interno ma soprattutto porta lo streaming in TV senza ricorrere al PC e - grazie al suo motore di ricerca (tra l’altro integrato a coolstreaming) - permette di trovare e vedere facilmente tutto quanto prodotto in rete direttamente in televisione : migliaia di webtv e webradio (italiane e straniere), archivi televisivi, filmati sportivi, musica.. e youtube.. a portata di telecomando.
    Dotato inoltre delle funzioni tipiche di Media Center, per vedere in televisione le vostre fotografie e i vostri video.
    Niente di interessante in televisione ? Con TVsurf il palinsesto la fate voi.
    Da non sottovalutare : nessun canone necessario.. Unico requisito, ADSL casalinga
    Molto, molto interessante !

    RispondiElimina
  4. Mmh... ci farò un pensierino.

    RispondiElimina
  5. Tvsurf.. ho letto la recensione su l'ultimo numero di Wired e ho provato a cercarlo. Possibile vederlo nei negozi Darty a Milano. Come dice la rivista ..è davvero un apparecchio per tutti.. il digitale terrestre sarà povero in Italia, ma avete già visto cosa si trova su Internet ? e la facilità con cui trova le cose con tvsurf ? Preso al volo!

    RispondiElimina
  6. quello che stavo cercando, grazie

    RispondiElimina
  7. imparato molto

    RispondiElimina

Urlare (quando si è opposizione)

Giulio Cavalli fa notare come sia facile, dai banchi dell'opposizione, strillare cose come "la pacchia è finita", l'Italia...