"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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Credo che sia la prima volta nella storia recente delle nostre "democrazie" che dati personali sensibili vengano forniti direttamente alla parte supposta lesa anziché agli organi giurisdizionali o di polizia. Mi chiedo allora perché non possa farlo anche io come privato cittadino: incolpo qualcuno di un'offesa ricevuta, o di un danno, magari tramite internet, e chiedo preventivamente che mi vengano forniti tutti i suoi dati personali (che ignoro) prima del procedimento (così gli mando anche qualche letterina simpatica, come ha fatto questa azienda).
RispondiEliminaPerché alle case discografiche questo diritto per proteggere i loro diritti, e a me no? La legge una volta non era uguale per tutti?
Complimentoni!
Già, è un pò quello che si è chiesto anche Massimo sul suo blog.
RispondiEliminaE che mi chiedo anch'io.