Racconta Vera Gheno, nella prefazione a Le ragioni del dubbio, che ho appena iniziato, di aver letto tanta fantascienza e tanto fantasy. Anche io ho letto tanto fantasy, e quindi so cosa sono le "aramostre" :-)
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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Adesso però ce lo devi dire :)
RispondiEliminaTi faccio il copia-incolla della nota a pie' di pagina che lo spiega: Qualora aveste la curiosità, le aramostre sono dei mostri aragostoidi che Stephen King descrive nel romanzo La chiamata dei tre della serie della Torre nera. Chiamate in originale lobstrosity, non posso che complimentarmi con Tullio Dob ner, il traduttore, che ha inventato il termine aramostra in italiano. Il participio passato flatlineato, voce del verbo flatlineare, invece, viene usato nella traduzione italiana di Neuromante di William Gibson per indicare qualcuno a cui è stato fuso il cervello, per cui l'encefalogramma è piatto (in inglese flatlined: per quanto sono riuscita a ricostruire, Gibson prese il verbo dal gergo dei soccorritori sulle ambu lanze). Cfr. Stephen King, La chiamata dei tre, Sperling & Kupfer, Milano 2017 e William Gibson, Neuromante, Mondadori, Milano 2017.
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