mercoledì 28 luglio 2010

Di Pietro e le firme


Negli ultimi 15 anni, in Italia, lo strumento referendario è sempre caduto nel nulla per non aver raggiunto il quorum. Ne siamo coscienti e siamo a conoscenza delle difficoltà di questa sfida. Ma provarci è un dovere e gettare la spugna sarebbe da codardi.
Nessun altro partito ci ha aiutato nella raccolta firme. In ogni caso non abbiamo mollato. Il futuro del Paese non può passare dalle decisioni di un gruppo di ultrasessantenni che pensano solo ad arricchirsi.


Ci sono 2 modi di fare opposizione: con le chiacchiere e con i fatti. Io preferisco il secondo modo.

Nessun commento:

Posta un commento

Elementi che ci sfuggono

Credo che Alessandro Capriccioli abbia colto perfettamente ciò che sta succedendo negli USA. Riporto integralmente ciò che ha scritto un pa...