giovedì 4 ottobre 2007

Il video sull'Alzheimer che non si doveva vedere

Sono sincero: prima che ne parlasse Grillo non sapevo niente di questa storia. E siccome è abbastanza probabile che anche tra i lettori di questo piccolo blog ci sia qualcuno che non ne è a conoscenza, ho pensato di scriverci due righe.

La faccio breve. Nel 2002 l'Aima, una delle principali associazioni che si battono contro l'Alzheimer, commissiona al regista premio Oscar Tornatore - che tra l'altro lo dirige senza percepire alcun compenso - un breve spot con l'intento di richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica su questa terribile malattia. Il filmato in questione viene girato usando come scenografia il Parlamento italiano.

Quando lo spot è pronto per la messa in onda succede però una cosa piuttosto strana: sia Mediaset che Rai, accampando scuse varie (ne parlò all'epoca Repubblica in questo articolo), decidono di censurare il video di Tornatore e di non trasmetterlo.

L'altro ieri l'Aima scrive una lettera a Grillo per sensibilizzare la gente e le istituzioni sulla "portata" di questa malattia. Grillo (forse anche per farsi perdonare la battutaccia su Prodi di qualche giorno fa, che aveva sollevato le proteste dell'Aima stessa) la pubblica sul suo blog (versione integrale qui) e in più provvede a caricare su youtube il video censurato all'epoca da Rai e Mediaset, dandogli così ancora maggiore visibilità (video che era già disponibile sul sito dell'Aima).

Il video, oggi, è qui.

Chissà cosa conteneva di così "pericoloso" da non poter essere trasmesso?

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