Invogliato da questo post di Sara, ho strimpellato al pianoforte alcuni passaggi di una delle più belle e struggenti canzoni del grande Ivan Graziani: Firenze (canzone triste). D'altra parte oggi piove, un po' di tristezza ci sta.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. No, non preoccupatevi, non sono impazzito. Si tratta di uno dei commenti ...
Lo sai che adoro le tue esecuzioni al pianoforte. Altro che strimpellare.
RispondiEliminaBravissimo.
Anche se il pianoforte è un po' scordato? :-)
EliminaGrazie, Claudia 😘
Bei ricordi. Tra l'altro ieri era anche il suo anniversario...
RispondiEliminaÈ vero. Me n'ero anche scordato.
RispondiEliminaMi è piaciuta molto, l'ho trovata molto delicata al pianoforte!
RispondiEliminaMi fa piacere.
EliminaHai reso un bell'omaggio a un bravo cantautore di cui ci siamo un po' dimenticati tutti...
RispondiEliminaÈ normale che sia così, con l'andare del tempo.
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