Valerio Fioravanti è libero e la sua pena estinta: così dice la legge. Quella legge che prima ti condanna a otto ergastoli e poi, stranamente, dopo 21 anni di carcere e cinque di libertà vigilata ti rimanda a casa completamente "ripulito" e con la pena estinta. Un uomo nuovo, insomma.
Qualcuno potrebbe obiettare che 20 e passa anni di galera non sono pochi. Certo che non sono pochi, ma neppure 93 cadaveri (compresi gli 85 morti della strage del 2 agosto a Bologna) lasciati per strada durante la sua "carriera" di terrorista di estrema destra non sono pochi.
Non so se esista qualche altro paese al mondo che riesce a rimettere in libertà con questa facilità chi si è macchiato di tali e tanti crimini. Che faccia parte anche questo del famoso "made in Italy" per il quale siamo tanto famosi all'estero?
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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Hai una sacrosanta ragione!
RispondiEliminaLe vittime la loro pena la devono scontare per intero.
Cristiana
Impossibile, almeno qui da noi.
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