venerdì 29 ottobre 2010

La matematica dei lodi

"...un algoritmo complicatissimo che non si capiva bene se fosse reiterabile ma non retroattivo, o retroattivo ma non reiterabile, o reiattivo e retroterabile, tenendo presenti la variante Mills, l’equazione Mediaset, la prescrizione Mediatrade, la radice quadra di Fini costruita sull’ipotenusa di Napolitano che produce una spinta dal basso verso Casini diviso Cuffaro moltiplicato Bersani fratto Di Pietro meno Bossi. I due poveracci [Alfano e Ghedini, ndr] stavano per esultare con il classico “eureka!”, ma l’urlo liberatorio gli s’è strozzato in gola".

Lo spettacolare editoriale di stamattina di Travaglio sul Fatto. :-)

Nessun commento:

Posta un commento

Il senso di una fine

Devo ammettere di essere rimasto frastornato dal finale. Spiazzante. ​È un romanzo breve ma denso, che parte in modo quasi tranquillo con i ...