giovedì 24 giugno 2021

Fine della Torre


Ho terminato un paio di giorni fa La torre nera, settimo ed ultimo romanzo che chiude l'omonima saga fantasy di Stephen King. A dire il vero, il capitolo conclusivo sarebbe La leggenda del vento, l'ottavo libro, ma si tratta di un'opera collaterale, una specie di "di più" nato dalla bulimia di King che non influisce sull'economia complessiva dell'opera e che può anche essere letto a parte o saltato.

Big Steve ha scritto questa monumentale saga in un arco di tempo che copre circa tre decenni (il primo libro della serie, L'ultimo cavaliere, risale al 1982; l'ultimo, La leggenda del vento, al 2012), e può senza alcun timore essere paragonata a opere ben più blasonate come il leggendario Il signore degli anelli, di Tolkien, o I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale, di Micheal Scott, ma probabilmente anche ad altre (cito queste due perché le ho lette, quindi posso fare il paragone con l'opera di King).

Come i miei lettori di più vecchia data sanno, leggo King da quando ero ragazzo e a cinquant'anni suonati non ho ancora smesso (finché lui continuerà a scrivere, io continuerò a leggerlo). Sullo scrittore di Portland si può dire ciò che si vuole, può piacere o non piacere, ma per quel che mi riguarda due caratteristiche gli vanno riconosciute: è uno che sa scrivere (sembra una banalità ma non tutti gli scrittori lo sanno fare); ha una fantasia e un'immaginazione smisurate. E tanto basta.

14 commenti:

  1. Sono un amante di King e l'ho letta anche io ma ho apprezzato soprattutto i primi due della serie mentre poi ho cominciato ad annoiarmi e sono arrivato sfinito. Il film che ne hanno tratto è una vera ciofeca.

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    1. Il film non l'ho visto, e da quanto mi dici, a questo punto non credo che lo guarderò :-)
      La saga, nel suo complesso, ha dei momenti di... "stanchezza", diciamo così, ma nel complesso a mio giudizio è un'opera imperdibile.

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  2. Ho letto tutti , o quasi, i libri di King. Hai ragione, è uno che sa scrivere, E' un mito per me e figurati che , trovandomi nel Meine sono andata a casa sua, ho anche una foto. Doveva già essersi trasferito nella magione retrostante, comunque, ho suonato , ma non ha aperto nessuno.

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    1. Se un giorno ci tornerai e ti aprirà, ti faresti fare un autografo per me? Grazie :-)

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  3. Sa scrivere eccome, avvince e dopo che hai iniziato un suo libro non lo lasci più fino alla fine. Hai letto LATER?

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  4. Ho letto tutto King tranne la Torre Nera, solo iniziato senza che scattasse feeling.

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    1. Succede. Anche a me alcuni suoi libri non sono piaciuti e li ho terminati a fatica. È normale che sia così.

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  5. Per curiosità due domande:
    1. legge un libro per volta o più insieme?
    2. come esperto di King cosa ne pensa di Insomnia?
    Grazie!

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    1. Generalmente leggo i libri di King mano a mano che escono. La saga della Torre, invece, l'ho letta tutta in un fiato adesso, dopo tanti anni dalla sua pubblicazione. Ho voluto aspettare di avere nella mia libreria tutti i volumi, prima di gettarmici.
      Insomnia lo lessi tanti anni fa e non mi entusiasmò, se devo dire la verità: troppo prolisso e a tratti sconclusionato. È comunque molto legato alla saga della Torre per via di alcuni personaggi che compaiono in entrambe le opere.
      Ah, dammi del tu, se puoi, il lei mi fa sentire vecchio.
      Grazie :-)

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    2. D'accordo ti darò del tu!
      Comunque per la prima domanda non mi riferivo a questo ciclo ma alle tue letture in genere: spulciando nei vecchi articoli ho visto che leggi più di un libro a settimana e mi chiedevo se ne leggi uno dietro l'altro (cioè inizi il successivo solo dopo aver interamente terminato il precedente) o se preferisci alternarli due o più insieme.
      La seconda domanda era invece una mia curiosità da NON esperto di King del quale ho probabilmente letto opere minori. In particolare Insomnia l'avevo trovato particolarmente deludente ma, secondo una classifica trovata in linea, è considerato il suo 12esimo libro migliore. C'è da aggiungere però che da qualche parte ho trovato scritto che lo stesso King considera Insomnia un "fallimento"...

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    3. In genere leggo i libri in maniera sequenziale e non sovrapponendoli. Non ho mai amato mischiare le letture.
      Per quanto riguarda Insomnia, come ho già scritto l'ho trovato non all'altezza delle aspettative, e sicuramente di qualità inferiore ad altre suo opere. Magari lo rileggerò. Rileggere un libro dopo anni può fare cambiare il giudizio su di esso, succede spessissimo.

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  6. Che viaggio meraviglioso! Credo che tra le tante cose che ho letto sia quella a cui sono più affezionato. Qui la fantasia e l'immaginazione di King di cui parli a fine post raggiunge livelli altissimi, quasi irraggiungibili. A molti il finale non è piaciuto... a me sì. Alla fine, credo fosse l'unico davvero possibile. E poi... c'era sempre la possibilità di fermarsi qualche pagina prima ;)
    Il film che ne è stato tratto è robaccia senza alcun senso. Già l'idea di concentrare un'opera del genere in 90 minuti è fuori da ogni logica, se poi lo fai pure malissimo... lasciamo perdere.
    Peccato non se ne sia fatto niente della Serie TV di cui avevano fatto anche il Pilot: avrebbe riguardato "La Sfera del Buio" (capolavoro!).

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    1. Anch'io sono stato tentato di fermarmi qui, poi la curiosità ha avuto la meglio e sono arrivato alla fine. Il finale apre infinite possibilità ed è bello per quello.
      Ciao, Guido :-)

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Mancanze

Ogni tanto penso a quanto sarebbe bello se a vivere, e soprattutto a commentare, questo tempo assurdo ci fosse ancora Umberto Eco.