mercoledì 16 giugno 2021

Hard to say i'm sorry

Oggi pomeriggio maltrattavo un po' il pianoforte, e maltrattandolo mi è venuta fuori, quasi per caso, questa melodia. Mentre la suonavo cercavo di ricordare che canzone fosse, e mi ci è voluto un po' perché riuscissi a ricordarne il titolo. Poi, all'improvviso, la folgorazione (strani i giochi della memoria, eh?): Hard to say i'm sorry, dei Chicago, un pezzo del 1982 che, ricordo, all'epoca - avevo dodici anni - si sentiva spessissimo sia in televisione che in radio.

Ah, prima che qualcuno me lo faccia notare, sì, lo so, il pianoforte necessità di un'accordata. Mi riprometto sempre di farlo accordare ma non mi decido mai. D'altra parte l'indecisione è parte costituente del mio carattere, per cui...

5 commenti:

Luigi ha detto...

Non ci capisco molto ma a me non sembra scordato. Comunque bravo!

Andrea Sacchini ha detto...

Grazie. L'ho fatto accordare l'ultima volta tre anni fa, mi sembra. Serve una riaccordatura.

Gas75 ha detto...

Questa canzone apre una mia compilation che feci su cassetta, tutta di brani memorabili tutti registrati da radio: "Love is in the air", "Don't you love me anymore?", "Carrie", "In the air tonight", "Mandy", "Up where we belong", "Careless whispers", "Time after time", "Music", e altre... Una roba che all'epoca duplicai su richiesta a vari amici.

Andrea Sacchini ha detto...

Eh, la leggendaria epoca delle musicassette magnetiche. Come dimenticarla?

Gas75 ha detto...

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