domenica 20 settembre 2020

Rossana Rossanda

Mi pare di cogliere un parallelo tra una delle ultime dichiarazioni di Rossana Rossanda ("Colpa nostra se vince Salvini, la sinistra ha deluso") e ciò che accadde negli anni '20 del secolo scorso, dove il fascismo andò al potere, scrive Giulia Albanese in Dittature mediterranee, che sto leggendo in questi giorni, anche a causa della "inefficacia della opposizione e della classe dirigente liberale più progressista". 

Sono due periodi diversi, naturalmente, per situazione sociale, storica e politica, anche se accomunati da qualche aspetto. All'epoca, se non altro, a differenza di oggi una opposizione almeno di facciata al fascismo c'era, oggi non c'è più neppure quella.

Ha detto una volta Massimo Cacciari che è utile studiare la storia perché certi meccanismi umani, in certe situazioni, tendono a ripetersi, e conoscerli aiuta a prevedere ciò che può accadere e a evitare che si ripetano. Ma questa raccomandazione non è naturalmente di alcuna utilità in un paese dove la memoria storica arriva a malapena a ricordare con cosa si è cenato la sera prima.

Alcuni brevi note sulla vita di Rossana Rossanda sono qui.

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