giovedì 24 settembre 2020

Contagi e libertà

Fossi stato in Mattarella io avrei evitato di replicare alla infelice battuta di Boris Johnson, il quale ha detto che là da loro hanno più contagi che in Italia perché amano la libertà. Avrei evitato se non altro per non scendere al livello del premier inglese. Johnson, tra l'altro, se ricordate fu colpito dal Covid in maniera piuttosto pesante e trascorse anche un periodo in terapia intensiva. 

Istintivamente si è portati a immaginare che chi ha vissuto un'esperienza del genere metta da parte almeno po' di spavalderia. Invece niente da fare. Neppure la drammatica situazione epidemiologica che sta vivendo la perfida Albione in queste ore è motivo sufficiente a fare desistere Johnson dall'esternare le sue stupidaggini, in tutto simili a quelle di un Trump, un Bolsonaro o un Salvini qualsiasi. Evidentemente, neppure il coronavirus può alcunché contro la stupidità.

4 commenti:

Laura ha detto...

Probabilmente , a questi , il virus la stupidità
gliela ha aumentata .
Mi dici cosa ha risposto Mattarella ?
Buona serata e notte . Laura

Andrea Sacchini ha detto...

Ha risposto che anche l'Italia ama la libertà, ma anche la serietà.
Buona serata a te.

giorgio giorgi ha detto...

Non sono d'accordo. Le cose che si sentono vanno dette. Il problema è poterle dire e agire conseguentemente. Quanti politici famosi avrebbero potuto dire questa frase sicuri di non contraddirsi?

Andrea Sacchini ha detto...

Uhm, pensandoci un po', temo pochi. Giusto Mattarella, forse.

Fede

Dibattere amichevolmente con un cattolico è sempre un esercizio intellettualmente stimolante, e la chiacchierata di ieri con un collega ne è...