"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 19 dicembre 2019
Prima l'uomo
"Bisogna mettere da parte gli interessi economici per mettere al centro la persona". Non posso fare a meno di notare come il Papa, col quale non ho nulla da spartire, sia rimasta l'unica voce massmediaticamente rilevante, oggi, a tuonare contro i guasti del capitalismo, chiedendo ripetutamente un cambio di rotta che riporti la persona al centro. Guasti già denunciati per tempo dai vari Marx, Bukowski, Kant e altri.
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il Papa diventerà credibile se l'azione sarà coerente con le intenzioni.
RispondiEliminaSiamo stanchi di ascoltare promesse.
Mica ho detto che è credibile, ho solo detto che oggi è l'unico a denunciare i guasti del capitalismo. Predica bene e razzola male? Amen. A me interessa che qualcuno ne parli, e oggi a parte lui non lo fa più nessuno.
Elimina... e prima ancora da un certo Gesù :)
RispondiEliminasinforosa
Ah già... :)
EliminaIncredibilmente, sì.
RispondiEliminaSembra assurdo ma davvero pare esere l'unico.
Moz-
Ciao,il Papà cerca di dare degli indirizzi ma è quasi sempre inascoltato.Oggi il Capitalismo impera con la sua nefasta politica perché tra gli uomini non c'è piu il sentimento della solidarietà,oggi impera il comandamento del convento"Ognuno per se è Dio per tutti"
RispondiEliminaCiao.fulvio
Vero, e la mancanza di solidarietà è generalmente figlia dell'opulenza. E noi oggi viviamo nella società dell'opulenza. La società dei nostri nonni, generazione cresciuta nella miseria vera in cui non sempre si riusciva a mettere insieme il pranzo con la cena, era più solidale, perché si aveva poco e ci si aiutava l'un l'altro come si poteva. Oggi tutto ciò è sparito, è rimasto l'individualismo e quel "ognuno per sé" a cui hai accennato.
EliminaI guasti si vedono e sono devastanti, e se ne vedono i risultati con sommosse popolari in molti posti nel mondo, tranne che da noi: Cile, Ecuador, Colombia, India, ed altri ancora. L'esasperazione ha raggiunto pericolosamente limiti di guardia.
RispondiEliminaDa noi ancora non si vedono perché i giovani possono ancora aggrapparsi alla famiglia e a ciò che è stato accumulato dai padri e dai nonni. Ma le prossime generazioni, che non possono più contare su questo "salvagente"... beh, lì sarà finita per davvero, e allora si salvi chi può.
EliminaIl papa è una voce che urla nella tempesta, destinata quindi a rimanere inascoltata. L'istituzzzzione con quattro Z di cui fa parte è quella che predica tanto bene, pace, amore, fratellanza, ama il prossimo tuo, bla bla bla, ma non caccia un centesimo degli immensi capitali che ha accumulato nei millenni. E quanto può permettersi di andare controcorrente uno che da quell'istituzzzzione è stato piazzato lì e che può venirne tranquillamente rimosso?
RispondiEliminaTanto è vero che Bergoglio è fatto bersaglio, sin dal suo insediamento, di molte fronde interne che mirano a neutralizzare il suo operato. Temo che il prossimo papa sarà scelto dalle gerarchie ecclesiastiche con molta più "cura". Di cani sciolti ne sarà bastato uno.
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