Tempo fa un commentatore del mio blog mi chiedeva cosa ne pensassi del TAV e io gli ribadii ciò che ho sempre pensato fin da quando cominciai a interessarmi della faccenda, cioè, sostanzialmente, che si tratta di un'opera inutile, dannosa, e di cui non ci possiamo permettere i costi. Qualche giorno fa Marco Travaglio ha presentato in una conferenza un suo libro in cui, dati alla mano, spiega i motivi che lo hanno spinto a scrivere quel libro. Tra le righe e le parole è facile capire, TAV a parte, perché questo paese è sostanzialmente ormai finito. E non è pessimismo, è realismo.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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