venerdì 20 febbraio 2009

No alla tortura di stato

Sembra incredibile, ma siamo arrivati al punto che dobbiamo perfino lottare - tra le mille altre cose - anche per conservare il diritto sacrosanto di decidere cosa fare della nostra vita (e quindi anche della nostra morte).

Scriverò altri articoli nei prossimi giorni sulla porcata che stanno preparando i nostri governanti (sotto le direttive e l'occhio vigile e attento del Vaticano).

Per ora mi limito a segnalare questa manifestazione (info e dettagli qui).

Nessun commento:

Posta un commento

Ritorno alla carta

Nel corso della vita ho letto sempre e solo libri cartacei. All'inizio di quest'anno, incuriosito dai racconti di un paio di amici, ...