Negli ultimi due giorni ha avuto molto risalto sui media la notizia dei tagli sul bilancio di previsione 2009 del "carrozzone" Quirinale. Tagli quantificati in circa 6.000.000 di euro.
Un lettore che non approfondisce troppo è naturalmente contento, perché pensa che anche il Quirinale, magari mosso da intenti di solidarietà e vicinanza col difficile momento che sta passando il paese, si sta adoperando per cercare di non gravare eccessivamente sulla spesa pubblica.
E questi tagli sono effettivamente un risparmio, nessuno lo mette in dubbio. Il Quirinale nel 2009 graverà quindi sul bilancio dello stato per "soli" 238,57 milioni di euro, 1,81 meno dell'anno precedente.
Bello, come dicevo. Peccato che nessuno si sia preso la briga di menzionare, ad esempio, il fatto che nel suo complesso il Quirinale costa il doppio della Casa Bianca e il quadruplo di Buckingham Palace (fonte).
Ma in fondo non è importante.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Forse l'inferno è finito
Stamattina ci sono 19° e piove. Esco di casa quasi rammaricandomi di non aver indossato una felpa e un paio di pantaloni lunghi, e penso che...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento