Un detto che da bambino lessi sopra a un poster, e che da allora mi è rimasto impresso, recita: "Si può vivere senza fratelli, ma non senza amici."
Ho avuto conferma - anche se sotto sotto lo sapevo già - della sua veridicità trascorrendo il capodanno con la famiglia e gli amici più cari. Non so se avete mai provato quella sensazione di simbiosi con qualcun altro, quel qualcosa che va oltre la banalità dell'uscire a mezzanotte al freddo per brindare in strada al nuovo anno.
Quella sensazione che si manifesta quando lo stare in compagnia è sinonimo di allegria, condivisione, unità, complicità, racconto; tutte cose che nel mio caso hanno avuto la loro sublimazione in un lungo pomeriggio del primo dell'anno 2009 trascorso interamente a parlare di tutto: politica, televisione, sciocchezze, economia, informatica, religione, esperienze vissute. La magia del raccontare e del raccontarsi. Il mio capodanno è stato così.
Grazie amici!
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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ma quanto è vero quello che dici!! :)
RispondiEliminabuon anno a te e ai tuoi
Thanks! ;)
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