L'intervento del premier si è concluso prima del previsto, per via delle contestazioni di un gruppo di studenti, che si sono presentati con una serie di cartelli contro la riforma della scuola. I giovani hanno fischiato Berlusconi, che a quel punto ha smesso di parlare, scagliandosi però a sua volta contro i contestatori: "Avete visto un motivo fondamentale per cui noi italiani non possiamo votare per questa sinistra. Noi da liberali quali siamo, col nostro amore per la libertà e per la democrazia, mai ci sogneremmo di andare a disturbare una libera manifestazione degli altri. E` proprio per quel che avete visto che questi altri non possono e non debbono prevalere. Mai". (fonte)
E io che pensavo invece che libertà e democrazia significassero, tra le altre cose, avere il diritto di manifestare apertamente il proprio dissenso.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. No, non preoccupatevi, non sono impazzito. Si tratta di uno dei commenti ...
HAHAHA certo,il duce non vuole contestatori nei suoi comizi.
RispondiEliminaPoi quando spara Cannoncazzate con i suoi lecchinini
dai giornali va tutto bene.
Sempre peggio.
Ciao
maurizio
mi pare strano che nn ci fosse qualche solerte e servile polizziotto in borghese, pronto a zittire e identificare i contestatori, come è accaduto alla Gelmini...
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