"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 10 dicembre 2020
Paolo Rossi
Non ho mai seguito il calcio, non mi ha mai interessato, ragion per cui la morte di Maradona mi è passata come una notizia tra le tante. Per Paolo Rossi il discorso è diverso, perché mi riporta a un periodo della vita (nell'82 avevo 12 anni) che ricordo con dolcezza. D'altra parte, siamo legati a persone e avvenimenti celebri perché permettono di evocare particolari periodi della nostra vita, più che per intrinseche peculiarità.
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Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. No, non preoccupatevi, non sono impazzito. Si tratta di uno dei commenti ...
La morte di Maradona non mi ha lasciata indifferente, perché ricordo bene i suoi anni d'oro al Napoli e poi il declino. Però mi è dispiaciuto sicuramente di più per Paolo Rossi, non tanto per i mondiali dell'82 dei quali non ho alcuna memoria (strano, dal momento che non ero piccolissima), quanto perché giocava nella Juventus negli anni in cui ho iniziato a interessarmi al calcio seguendo la passione del mio povero nonno materno, tifosissimo bianconero. Quell'interesse, comunque, va scemando da almeno una quindicina d'anni.
RispondiEliminaIo ho i miei genitori e mio fratello che hanno la passione del calcio, ma non sono mai riusciti ad attaccarmela :-)
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