venerdì 12 novembre 2010

Se YouTube rende inaccessibili i video


Questa mattina trovo nella mia webmail questo messaggio da parte del team di YouTube:

Gentile andreasacchini70:

Abbiamo reso inaccessibile il seguente materiale a seguito di una notifica di terze parti inviata da Mediaset secondo cui questo materiale vìola il copyright:

A L'Aquila per il tg5 c'è aria di festa.

Tieni presente che la ripetuta violazione del copyright ha come conseguenza la cancellazione del tuo account e di tutti i video caricati tramite l'account stesso. Per evitare che accada, elimina tutti i video per i quali non possiedi i diritti ed evita di caricare altri video in violazione del copyright altrui. Per ulteriori informazioni sulle norme relative al copyright di YouTube, consulta la guida Suggerimenti sul copyright.

Se una delle tue pubblicazioni è stata erroneamente identificata come lesiva del copyright, puoi presentare una contro notifica. Puoi trovare informazioni su tale procedura nel nostro Centro assistenza.

Ricorda la sezione 512(f) del Copyright Act, per cui qualsiasi persona dichiari erroneamente, ma consapevolmente, che un dato materiale è stato disattivato per sbaglio o errata identificazione potrebbe essere passibile del pagamento dei danni.

Cordiali saluti.


Il link al video era qui, e comunque, al momento, il filmato è ancora visibile utilizzando la cache di Google.

In pratica, secondo quelli di YouTube, il video che ho caricato sarebbe soggetto a copyright (Mediaset). Ma è veramente così? Vediamo. Il filmato l'avevo scaricato sul mio pc dal sito di Mediaset nel dicembre scorso; da qui, l'avevo quindi caricato tale e quale sul mio canale YouTube. Apparentemente, quindi, i diritti di copyright appartengono a Mediaset.

Il fatto è, però, che qui non si sta parlando di uno spezzone del grande fratello o di qualche trasmissione di varietà, ma di un servizio di un telegiornale, il Tg5. A me risulta che questo genere di contenuti rientrino nel cosiddetto "diritto di cronaca" e non siano soggetti a copyright. La legge (articolo 65 della legge n. 633/1941), al riguardo, mi pare parli piuttosto chiaramente.

La riproduzione o comunicazione al pubblico di opere o materiali protetti utilizzati in occasione di avvenimenti di attualità è consentita ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca e nei limiti dello scopo informativo, sempre che si indichi, salvo caso di impossibilità, la fonte, incluso il nome dell'autore, se riportato (fonte).

Anche la Corte Costituzionale, al riguardo si è già espressa piuttosto chiaramente con la sentenza 15 giugno 1972 n. 105:

Esiste un interesse generale alla informazione - indirettamente protetto dall’articolo 21 della Costituzione - e questo interesse implica, in un regime di libera democrazia, pluralità di fonti di informazione, libero accesso alle medesime, assenza di ingiustificati ostacoli legali, anche temporanei, alla circolazione delle notizie e delle idee.

Insomma, a me sembra di non avere violato un bel niente. Che fare, quindi? Google mette a disposizione degli utenti che ritengono un loro video rimosso ingiustamente questa pagina, attraverso cui è possibile presentare una contronotifica in cui l'utente dichiara, sotto la sua responsabilità, che il video è libero da copyright. All'interno, però, è presente questa dicitura, che a me suona un po' strana:

Se non disponevi di tutti i diritti per pubblicare il materiale in questione, NON DEVI inviare una contro notifica. Ai sensi della sezione 512(f) del Copyright Act (Legge sul copyright), qualsiasi persona dichiari erroneamente, ma consapevolmente, che una certa attività o un dato materiale è stato eliminato o disattivato per sbaglio o errata identificazione potrebbe essere passibile del pagamento dei danni.

Cosa significa tutto questo? Io, da quello che sono riuscito a reperire in rete ho una ragionevole certezza che il video sia libero da copyright, ma non ne ho la sicurezza assoluta. Che eventuali danni dovrei pagare, quindi, qualora io fossi dalla parte del torto e il video fosse stato effettivamente non utilizzabile? Non si sa.

Ovviamente io non dò la colpa dell'accaduto a Google, il quale, probabilmente, non ha neppure la possibilità tecnica di analizzare ogni video che viene caricato dagli utenti. Penso, molto più semplicemente, che il tutto si inquadri all'interno della "guerra" che già da tempo va avanti tra YouTube e Mediaset - ne avevo già parlato qui. Una guerra da cui ho intenzione di tenermi il più alla larga possibile.

Questo episodio, semmai, avrà avuto se non altro il merito di farmi decidere una volta per tutte di abbandonare YouTube - è già da tempo che ci penso, anche in seguito ad episodi tipo questo - e di caricare i miei video da qualche altra parte (ho ad esempio già da tempo un account attivo su divshare.com).

5 commenti:

  1. si è colpa della diatriba mediaset youtube

    comunque meglio usare dailymotion vimeo come portali per caricare i video

    anche youporn potrebbe andare bene :-)

    francamente non so se youporn permette il caricamento di video diversi dal tema preponderante del sito

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  2. Beh, potrei fare un tentativo. Così, giusto per avere conferma. ;)

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  3. Meglio youporn di merdaset!
    Maurizio

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  4. Sono nella stessa situazione per aver postato un video inserito pochi mesi fà scaricato nel 2002 da mai dire web.it
    Secondo lei nel mio caso, download libero di file senza dichiarazione di copyright farei bene a mandare la notifica a youtube?

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  5. Secondo me no. Però vedi un po' tu.

    p.s.
    non darmi del "lei", mi fai sentire vecchio. :-)

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Librerie che chiudono

Dopo appena due anni di attività, la libreria Mondadori situata all'interno della stazione di Rimini ha chiuso i battenti . Mi dispiace....