Questa mattina, sia il Giornale che Libero sono usciti con due editoriali fortemente critici verso Napolitano (qui e qui). Perché? Perché nell'ultimo periodo si è permesso di dire qualcosina riguardo ai tagli "lineari" contenuti nella finanziaria e riguardo ai tagli al mondo della cultura e dello spettacolo.
Non si fa. Come si permette il capo dello Stato di esprimere il suo pensiero (specie poi se può apparire critico verso l'operato del governo)? Ecco quindi che gli house organ di casa avvisano il capo dello stato di stare a cuccia. Belpietro: "ultimamente ha abbandonato la misura sobria e contenuta della prima ora e non passa giorno che non abbia qualcosa da dire e lo dica con tono sostenuto".
Eh già. Sono finiti i tempi in cui, in maniera sobria, firmava senza fiatare i vari lodi Alfani, legittimi impedimenti e scudi fiscali. Lì erano solo applausi.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il diavolo in tasca
Confesso che ci sono stati momenti, durante la lettura, in cui mi è venuta voglia di prendere lo smartphone e buttarlo dalla finestra. Poi o...
-
Nel racconto Direttissimo , di Dino Buzzati, si narra di un misterioso viaggiatore che sale su un treno, un treno potente, veloce, che scalp...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
Nessun commento:
Posta un commento