Pare che qualcosa di concreto si stia finalmente muovendo sul fronte della liberalizzazione del wifi. Il pacchetto sicurezza presentato da Maroni e approvato oggi dal cdm, infatti, contiene tra le varie norme (su alcune di queste ci tornerò) quella che consente il libero accesso alle cosiddette reti senza fili.
Quelle più importanti riguardano la fine dell'obbligo, dal prossimo 1° gennaio (salvo cambiamenti), di presentare un documento cartaceo nei locali pubblici da cui ci si vuole connettere alla rete; inoltre i gestori non dovranno più chiedere il permesso alla questura per fornire il servizio.
Non è tutto rose e fiori, intendiamoci (per questioni di sicurezza dovrebbe ad esempio rimanere l'obbligo di fornire il proprio numero di cellulare al gestore del locale da cui si desidera connettersi), però, tutto sommato, come inizio mi sembra che non ci si possa lamentare. Specialmente se si tiene conto della considerazione per internet che finora ha dimostrato di avere il governo. Altri dettagli qui.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
E anche Roger Waters ce lo siamo giocato
Ormai da tempo ho imparato che anche i personaggi che maggiormente apprezzo possono avere lati spiacevoli o manifestare idee che provocano c...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento