martedì 7 dicembre 2010

Due minuti e mezzo


Il capostruttura di Raitre, Loris Mazzetti, è stato sospeso per 15 giorni dalla Rai perché l'ultima puntata di Vieni via con me è stata due minuti e mezzo più lunga del previsto. Imperdonabile, di questi tempi, essere riuscito a portare 10.000.000 di telespettatori davanti alla tv con un programma di qualità.

lunedì 6 dicembre 2010

"Occhio per occhio" un corno


Chissà se gli abitanti di Brembate di Sopra che hanno esposto lenzuoli contro i marocchini li lasceranno ancora in bella vista se per caso sarà confermata la versione che i responsabili principali sono due italiani?

E chissà se anche quelli che hanno auspicato l'applicazione di uno dei più aberranti concetti biblici ("occhio per occhio, dente per dente") lo lasceranno ancora lì, quel lenzuolo?

Cerchiamo di intenderci bene: io non sto facendo una crociata pro-immigrati. Non mi frega assolutamente niente. Sto solo cercando di dire che chi ha commesso questo crimine dovrà pagare, e dovrà pagare indipendentemente dalla nazionalità. In un paese normale non sarebbe neppure necessario ribadire questo concetto elementare. Nel nostro, che normale purtroppo non è, è ancora necessario.

Largo ai giovani

Altra fila di "perle" domenicali del nostro premier. "Sono assolutamente consapevole che ho una certa età e che dovrò lasciare prima o poi, ma passerò il testimone quando avrò terminato il programma". A parte il fatto che per terminare un programma bisogna prima iniziarlo, a essere un po' maliziosi verrebbe quasi da pensare che il compimento del (suo) programma consisterà nella messa in sicurezza di qualche scudo giudiziario. Dopodiché tana libera tutti (sono troppo malizioso?).

"Non riesco a credere che ci sia un'armata così grande di creduloni che seguono questi aspiranti leader politici che portano avanti un discorso di distruzione della credibilità del Paese". A dire il vero non lo credevo neanche io. Ma dopo i risultati delle politiche del 2008 mi sono dovuto ricredere.

domenica 5 dicembre 2010

Viva l'Italia

Vengono i brividi (e anche amarezza) se si pensa che De Gregori ha scritto questa canzone nel '79.

Buona domenica.

sabato 4 dicembre 2010

"Ignoranti"


Se volete ridere (o piangere, dipende) il resto lo trovate qui:

http://nonleggerlo.blogspot.com/2010/12/papologia-del-fascismo.html

"Ce ne freghiamo"


Non deve stupire la frase detta da Denis Verdini a Napolitano. Non deve stupire perché chi segue un po' la politica questa cosa la sapeva già da tempo. Lo scandalo, infatti, non sta tanto nel fatto che un pluri indagato, entrato nel governo senza essere stato eletto da nessuno, affermi di fregarsene delle prerogative del Quirinale in caso di scioglimento delle Camere. Lo scandalo, semmai, sta nel fatto che questo sistematico disprezzo delle regole, da parte di questo governo è stato eletto a sistema.

Verdini, comunque, può stare tranquillo. Tutti quelli che non hanno la testa sotto la sabbia e il cervello completamente atrofizzato, hanno smesso di fregarsene già da tempo, sia di lui che di tutti gli altri componenti di questa specie di armata Brancaleone che ci governa. La cosa che consola è che, fortunatamente, questa specie di farsa è ormai alla fine.

venerdì 3 dicembre 2010

Suggerisco una soluzione

‎"Vogliono farmi fare la fine di Mattei", ha detto oggi il premier, ormai alle prese con una maggioranza a pezzi e un paese idem. Ma benedetto uomo, dico io, possibile che a 74 anni suonati, un nugolo di nipoti da badare e un vagone di miliardi in banca, non ti venga un minimo pensierino di toglierti dalle scatole?

Gossip

La vicenda D'Addario è stata all'epoca classificata come gossip; la vicenda Noemi è stata classificata come gossip; i festini a villa Certosa sono stati classificati come gossip; i festini a palazzo Grazioli sono stati classificati come gossip; la vicenda Ruby e relativa telefonata in questura è stata classificata come gossip; le prime rivelazioni di Wikileaks (incapace e inaffidabile) sono state classificate come gossip.

"Berlusconi rovinato dai party" e "Risultati degli esami disastrosi", le ultime rivelazioni uscite oggi rispettivamente del senatore Cantoni (Pdl) e Gianni Letta, sono state immediatamente classificate dal fido Ghedini come "destituite di fondamento".

Ora, sorvolando sul fatto che questi files portano la firma di David Thorne, la mia domanda è molto semplice: ma voi pensate veramente che l'attuale ambasciatore americano a Roma si sia inventato tutto di sana pianta e l'abbia riportato poi su un documento riservato spedito a Washington? Ah già, il gossip...

giovedì 2 dicembre 2010

Io sto con Gioacchino


Per quel poco che può servire, l'autore di questo blog sta dalla parte di Gioacchino Genchi.

http://andreasacchini.blogspot.com/2009/02/genchi-va-ad-annozero-bisogna-fermarlo.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Gioacchino_Genchi

http://gioacchinogenchi.blogspot.com/

L'Aids? Cosa vuoi che sia...

Una indagine svolta dall'Anlaids, fatta intervistando 1000 studenti appartenenti a 12 scuole romane, ha portato ai seguenti risultati:

I giovani tra i 16 ei 19 anni hanno rapporti sessuali ma non vogliono i distributori di profilattici nelle scuole, ignorano il pericolo di contrarre l'Aids e non fanno il test per l'Hiv.
[...]
Il 64% del campione ha già fatto sesso, il 49% non usa il preservativo per i rapporti occasionali e il 16% crede che l'Aids si non sia un problema perché si cura con un vaccino". I ragazzi hanno più rapporti delle coetanee: il 68% contro il 59%. Tra gli intervistati, il 5% ha già contratto una malattia sessualmente trasmissibile.
[...]
solo il 47% dei giovani intervistati usa il condom con partner occasionali. Tutti gli altri lo fanno senza". La ragione, dicono, è che indossare il preservativo crea imbarazzo (27% ), ad alcuni sembra addirittura un atto di sfiducia nei confronti del partner. E ancora, il 28% degli studenti intervistati non sa dell'esistenza e dell'efficacia del vaccino contro papilloma virus (il virus responsabile del tumore al collo dell'utero) ma il 16% crede che ne esista uno già in commercio contro l'Aids.

Le conclusioni potete tirarle voi.

Studiare per amore

Questo saggio è incantevole ed entusiasmante. Non è un manuale su come studiare, è esattamente il contrario e l'ho trovato particolarmen...