martedì 8 settembre 2026

Aggiornamento dell'orrore


Un'inchiesta ONU dello scorso luglio, ovviamente non riportata dai media mainstream, ha aggiornato il numero dei bambini uccisi e feriti da Israele a Gaza, numeri confermati dall'UNICEF. Secondo la Commissione, tra l'ottobre 2023 e l'ottobre 2025 le forze israeliane hanno ucciso più di 20.000 bambini palestinesi e ne hanno feriti oltre 44.000. Le indagini dell'UNICEF dicono inoltre che, a febbraio 2026, il bilancio delle vittime a Gaza era salito a 21.289 bambini uccisi e 44.500 feriti. Save The Children ha calcolato che dal 7 ottobre 2023, giorno di inizio dello sterminio dei palestinesi, 10 bambini al giorno si sono visti amputare uno o più arti. Lisa Doughten, direttrice dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari, ha dichiarato recentemente: "Gaza ospita la più grande coorte di bambini amputati della storia moderna".

"Secondo un’analisi di Oxfam, pubblicata il 1° ottobre e che include le guerre in Iraq e Siria, nell’ultimo anno a Gaza sono state uccise dall’esercito israeliano più donne e bambini che in qualsiasi altro conflitto degli ultimi due decenni. Israele sta conducendo una guerra contro i bambini, ha detto a The Lancet Juliette Touma, portavoce dell’UN Relief and Works Agency for Palestine (UNRWA), nominata per il premio Nobel per la pace di quest’anno. 'Nessun bambino dovrebbe assistere a ciò che hanno visto e non ci sono le parole giuste per descrivere ciò che sta accadendo e il loro livello di trauma', ha detto. 'I colleghi piangono quando ci dicono che non possono proteggere i loro figli e altri dicono che preferirebbero morire. Abbiamo perso 228 colleghi, il numero più alto di personale ONU ucciso in un singolo conflitto, compresi dottori e infermieri'. Per chiarezza, questi dati sono riferiti solo ai bambini. Le vittime totali non si sa con certezza quante siano, si stima un numero superiore alle 100.000, mentre Oxfam stima che almeno 50.000 palestinesi siano attualmente sepolti sotto le macerie. 

Nessuno ne parla, anche se questo sterminio sta avvenendo nell'epoca dei social. L'Europa tace, l'Italia tace, tutti si girano dall'altra parte. Israele, stato terrorista e genocidario, continua a fare ciò che vuole senza che nessuno fiati e senza nessuno che proponga di comminare qualche sanzione. Guai! Sono nostri amici, non si toccano. Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina alla Russia sono stati comminati 22 pacchetti di sanzioni, a Israele 0. Vietato disturbare.

16 commenti:

  1. Mi sento male ogni volta.
    Quando finirà tutto questo orrore?

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    1. Probabilmente quando Netanyahu avrà portato a termine il progetto della Grande Israele. E forse neppure allora.

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  2. Mi sento nauseata a pensare come la religone viene usata per fare massacri, tanto che ho rinunciato a essere credente. Ho letto qualcosa della bibbia e ne sono rimasta delusa

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    1. Io sono ateo per altri motivi, ma è fuor di dubbio che lo sterminio dei palestinesi da parte di Israele ha anche una motivazione religiosa.

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  3. In ogni caso, se mai Israele volesse riparare i danni (o fosse obbligato a farlo) no potrebbe farlo. No c'è assai soldi per tante calamità.

    podi-.

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  4. L'unico responsabile di tutto questo è Hamas, usando il suo popolo per nascondere e organizzare il terrorismo in tutto l'Occidente. Israele si è solo difesa e in questa sporca guerra non ha avuto scelta. La Palestina e Gaza si sono autodistrutte attaccando e dichiarando guerra ad Israele. Non avevano altra scelta e fare questi conteggi oggi è inutile. Mi fa più orrore l'estremismo islamico e i talebani.

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    1. Non condivido una sola parola della lettura che dài del genocidio dei palestinesi. Spero che che un giorno riuscirai a toglierti gli occhiali dell'ideologia e a guardare le cose per quello che sono: uno sterminio pianificato senza alcuna giustificazione.

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  5. Andrea, ma secondo te non hai questi "occhiali" perché non si parla mai di quello che hanno/fanno i gruppi estremisti islamici
    Genocidio dei yazidi da parte dell'isis 2014, persecuzione cristiani e sciiti in Iraq e Siria 2914/2017, i massacri di boko haram in Nigeria e nel bacino del Ciad 2009/oggi, la guerra civile in Algeria e i massacri del Gia anni '90

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    1. Isis/Daesh,
      Yazidi, sciiti,cristiani,ma dei
      Riconosciuto come genocidio
      dall'ONU e da numerosi parlamenti occidentali per il caso Yazidi
      Boko haram
      Cristiani,mussulmani moderati, istituzioni educative occidentali
      Investigato dalla corte penale internazionale per crimini contro l'umanità
      Gia (Algeria)
      Civili algerini, intellettuali, stranieri
      Classificato storicamente come crimini di guerra e terrorismo di massa su scala internazionale
      E la lista sarebbe ancora più lunga.

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    2. La lista sarebbe lunga, ma c'è una differenza: noi non siamo alleati dell'Isis, noi non siamo complici di quello che fa l'Isis o qualsiasi altro gruppo religioso radicale. Noi siamo amici di Netanyahu e abbiamo rapporti economici e politici stabili e reciproci con Israele. L'Italia e altri paesi europei, USA compresi, vendono armi a Israele con le quali porta a compimento il genocidio dei palestinesi. Giusto ieri 12 paesi europei hanno deciso di comminare, con 20 anni di ritardo, sanzioni ai coloni israeliani che da anni fanno violenza e rubano le terre ai palestinesi in Cisgiordania. L'Italia, guarda caso, si è astenuta, perché? Ve le siete fatte due domande? Mettere sullo stesso piano le stragi che fanno in giro per il mondo quelli dell'Isis col genocidio dei palestinesi non ha alcun senso ed è disonesto intellettualmente.
      Stiamo parlando di un genocidio pianificato scientemente da Netanyahu e i suoi ministri dell'estrema destra israeliana per eliminare un popolo e cacciare eventuali superstiti dalle loro terre.
      Lo sapete cos'è un genocidio? Bene, e lo stanno facendo con la nostra complicità. La capite la differenza?

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    3. Urka se capiamo! Solo visioni diversamente diverse
      Ciao

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  6. Questa vicenda porta con se molti interrogativi. Perché nessuno stato europeo è in grado di porvi fine. E a quanto pare lo sanno bene i carnefici, che resteranno impuniti. E poi l'interrogativo che mi assale spesso: ma può uno stato che arriva proprio da uno sterminio comportarsi come i suoi persecutori?

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    1. La domanda "Perché nessuno ferma tutto questo?" è abbastanza semplice e ne ho scritto spesso su queste pagine: Perché c'è un doppio standard che è ormai istituzionalizzato. Per la Russia 22 pacchetti di sanzioni in due anni, per Israele 0 in 70 anni di occupazione e quasi 3 di massacro in diretta. Finché Israele sarà considerato un "nostro alleato strategico" al di sopra del diritto internazionale, nessun governo europeo avrà il coraggio di toccare interessi economici, militari e di intelligence per fare rispettare le risoluzioni ONU. Sanno di essere impuniti, come dici tu, perché lo sono sempre stati.

      Sul secondo interrogativo si interrogano da tempo in tanti, compresi molti storici israeliani come Ilan Pappé, Gideon Levy e altri. Chi ha subito uno sterminio dovrebbe avere come DNA l'imperativo del "mai più per nessuno". Invece una parte della classe politica israeliana ha trasformato il trauma della Shoah in una licenza morale: il nostro dolore passato giustifica tutto ciò che facciamo oggi. È il meccanismo perverso che Hannah Arendt descriveva: la vittima che, per non sentirsi mai più vittima, diventa carnefice.

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    2. Il secondo interrogativo espone ad una (re)interpretazione storica dell'olocausto molto pericolosa, roba da togliere il fiato perchè coinvolge persone che avevano ed hanno solo voglia di vivere in pace, farsi gli affari loro.

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    3. Sì, questo rischio esiste.

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