martedì 17 marzo 2020

Prima di incensarlo

Il tipo delle cene eleganti ha deciso di donare dieci milioni di euro alla Regione Lombardia per la lotta al coronavirus, soldi che tra le altre cose serviranno alla realizzazione del reparto da 400 posti di terapia intensiva alla fiera di Milano. L'azione è sicuramente meritoria, intendiamoci, specialmente in questo drammatico periodo in cui interi reparti sanitari sono vicini al collasso.

Prima però di incensare il leader di Forza Italia come salvatore della patria, va doverosamente ricordato che se la nostra sanità è da almeno un paio di decenni con l'acqua alla gola, i motivi sono essenzialmente due: tagli (o mancati investimenti), effettuati da ogni governo degli ultimi 25 anni; evasione fiscale.

Come spiega la Fondazione Gimbe con un dettagliato studio pubblicato in questi giorni, tutti gli esecutivi, compresi quelli guidati da Berlusconi, hanno negli ultimi vent'anni tagliato nella sanità - anche nella scuola e in altri comparti del welfare, ma quello che qui interessa è la sanità.

Per quanto riguarda invece l'evasione fiscale, chi si interessava di politica (e cronaca giudiziaria) ai tempi in cui il cavaliere dominava ed era ai vertici del sistema istituzionale italiano, non può non ricordare l'infinita sequela di procedimenti istruiti a suo carico, per la stragrande maggioranza per reati di tipo fiscale, culminati nell'agosto 2013 con la celeberrima condanna definitiva a quattro anni per frode fiscale, dove Berlusconi fu riconosciuto colpevole di aver eluso al fisco la ragguardevole cifra di 368 milioni di euro tra il 1994 e il 1998.

L'evasione fiscale, nel corso degli anni sono stati numerosi i personaggi più o meno pubblici balzati alle cronache per questo motivo, drena risorse alla collettività e ai servizi alle persone, compresi quelli sanitari, e siccome le tasse sono sostanzialmente partite di giro, l'elusione dei furbi obbliga gli onesti a pagarne in misura maggiore per compensare i mancati introiti. Furbi, tra l'altro, sempre ampiamente giustificati dal tipo.

6 commenti:

  1. Hai colto nel segno: quel viscido individuo non sta facendo altro che farsi campagna elettorale. Ormai OGNI politico degli ultimi 30 anni se anche mette in atto azioni meritorie lo fa a fini puramente propagandistici.

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  2. Reati gravi e non solo fiscali. Non ci sarò quando desecreteranno il suo fascicolo penale, mannaggia.
    Il tipozzo avrà barattato quella "donazione"con altre faccende spinose... lo so, lo so che a pensare male...
    Ciao.

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  3. Lo so, è campagna elettorale... Ma intanto serve... Che vogliamo farci.

    Moz-

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  4. Certamente non amo il satrapo di Arcore e il suo vergognoso ventennio voluto e sostenuto da milioni di italioti. Però il suo gesto va elogiato anche perché non vedo molta solidarietà finanziaria tra i nostri politici molto più attenti al recepire che al donare.
    Ciao fulvio

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  5. Se gli italiani fossero stati un po'più onesti , invece di sentirsi furbi, non si sarebbero fatti imbelinare. Adesso che non c'è più quello che illude con il nuovo miracolo italiano, torvi, votano quello che fa dell'odio sociale la sua unica politica.

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  6. Infatti!
    Per quanto voglia far finta di "donare", a me pare proprio che la sua sia solo una minima "restituzione" di quel che ha sottratto indebitamente al Paese in tanti anni di evasione fiscale.
    E per rimettere a posto la coscienza, ci vuole ben altro.

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